Il recesso per superamento del periodo di comporto intimato al lavoratore disabile computando anche le assenze direttamente correlate all’handicap è discriminatorio e, in quanto tale, nullo. Nota a Trib. Milano (ord.) 2 maggio 2022 Sonia Gioia
Reintegra “obbligatoria” per i licenziamenti economici
Se il fatto è manifestamente insussistente, il giudice deve sempre disporre la reintegrazione del lavoratore. Nota a Corte Cost. 1° aprile 2021, n. 59 Francesco Belmonte
Divieto di licenziamenti oggettivi e qualifica dirigenziale
Il blocco emergenziale dei recessi individuali per ragioni economiche o organizzative non si estende ai lavoratori con qualifica di dirigenti, in quanto per quest’ultimi non operano gli ammortizzatori sociali previsti dal legislatore. Nota a Trib. Roma 19 aprile 2021, n.
Blocco dei licenziamenti “oggettivi” e dirigenti
La sospensione emergenziale del potere datoriale di adottare recessi per ragioni economiche nel settore privato si estende anche ai lavoratori formalmente inquadrati come dirigenti, ciò in ragione di una lettura costituzionalmente orientata della legislazione adottata nel periodo di emergenza sanitaria.
Concorso per Capotreno: discriminatorio il limite di altezza identico per uomini e donne
Il bando di concorso che preveda un’altezza minima uniforme per i candidati di ambedue i sessi costituisce una discriminazione indiretta a sfavore delle donne, a meno che tale requisito non sia in concreto funzionale alle mansioni da svolgere. Nota a
Diritto a percepire l’indennità di maternità
È incostituzionale il diniego dell’indennità di maternità per le lavoratrici assenti dal lavoro a causa dell’assistenza al coniuge o al figlio gravemente disabili. Nota a Corte Cost. 13 luglio 2018, n. 158 Francesco Belmonte
La natura risarcitoria dell’indennità prevista dall’art. 18 Stat. Lav. non è costituzionalmente illegittima
La Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale relativa alla natura risarcitoria dell’indennità ex art. 18 Stat. Lav. per violazione dell’art. 3 Cost. Nota a Corte Cost. 23 aprile 2018 n. 86 Giuseppe Catanzaro
Divieto di trasferimento del lavoratore che assiste un parente disabile e gravità dell’handicap
Il lavoratore che assiste un familiare disabile convivente, anche se privo dei benefici della L. 104/1992 e anche se l’infermità non è grave, ha diritto a non essere trasferito, se non sussistono contrarie esigenze aziendali effettive ed urgenti Nota a

