L’indennità di disoccupazione non diviene ripetibile in caso di condanna giudiziale alla reintegrazione del dipendente, illegittimamente licenziato, quando tale pronuncia rimanga di fatto ineseguita. Nota a Cass. S.U. 18 agosto 2025, n. 23476 Sonia Gioia
Diritto alla NASpI e computo delle 30 giornate di lavoro effettivo
Ai fini della concessione dell’indennità di NASpI, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto, risulta integrato da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla
Lavoratore disoccupato: diritto all’APE sociale anche senza fruizione dell’indennità di disoccupazione
L’accesso all’APE sociale va riconosciuto, in presenza degli altri requisiti previsti dalla legge, anche ai lavoratori che non abbiano, in precedenza, beneficiato dell’indennità di disoccupazione perché non spettante. Nota a Cass. 25 marzo 2025, n. 7846 Sonia Gioia
Ratei pensione e esposizione all’amianto
L’eccezione di prescrizione sollevata in relazione ai ratei di pensione non si estende al diritto alla maggiorazione contributiva per esposizione alle polveri di amianto trattandosi di diritti distinti ed autonomi e soggetti a termini prescrizionali diversi. Nota a Cass. 21
Scarcerazione del detenuto dipendente dell’Amministrazione penitenziaria e diritto alla NASpI
La risoluzione del rapporto di lavoro intramurario per fine pena dà luogo ad uno stato di disoccupazione involontaria con conseguente diritto alla percezione dell’indennità di NASpI. Nota a Trib. Milano 10 aprile 2024, n. 1335 Sonia Gioia
Licenziamento per omessa comunicazione dello svolgimento di altra attività lavorativa durante la CIGS
Il licenziamento del lavoratore che durante la fruizione della CIGS non comunichi all’INPS e al datore di lavoro la prestazione di attività lavorativa, anche solo potenzialmente remunerativa, in favore di altra impresa, è legittimo. Nota a Cass. (ord.) 21 ottobre
Detenuti dipendenti dell’Amministrazione penitenziaria e diritto alla NASpI
Il detenuto che presti attività lavorativa alle dipendenze dell’Amministrazione penitenziaria ha diritto, in occasione della cessazione del rapporto di impiego, all’indennità di NASpI, al pari degli altri lavoratori subordinati. Nota a Trib. Siena 1 giugno 2022, n. 216 Sonia Gioia
La restituzione dell’indennità di disoccupazione all’INPS non è dovuta se non avviene l’effettiva reintegra del lavoratore
La sentenza con cui si dispone la reintegrazione del lavoratore non comporta, di per sé, la restituzione all’INPS dell’indennità ordinaria di disoccupazione percepita dallo stesso prestatore assunto con un contratto di lavoro a tempo determinato dichiarato illegittimo. Nota a Cass.
Componenti del danno non patrimoniale e danno differenziale
Stante l’eterogeneità delle voci che compongono il danno non patrimoniale, il relativo danno differenziale va determinato comparando, per poste distinte, tutte le componenti del danno civilistico con le corrispondenti indennità corrisposte all’infortunato dall’INAIL. Nota a Cass. 2 aprile 2019, n.
Malattia professionale e stress lavorativo: rischio specifico e rischio ambientale
Le malattie di natura fisica o psichica, la cui origine sia riconducibile al rischio del lavoro, sono indennizzabili. Nota a Cass., ord. 5 marzo 2018 n. 5066 Maria Novella Bettini

