In materia di rideterminazione del proprio trattamento pensionistico mediante applicazione dell’incremento minimale ex art. 3, co.15, L. n.335/95, rileva il limite minimo pari a 1/40 del trattamento pensionistico minimo dovuto per ogni anno di contribuzione versata in Italia, senza aggiungervi
L’opzione al contributivo va comunicata direttamente all’INPS dal lavoratore
La facoltà di optare per la liquidazione della pensione esclusivamente secondo il sistema di calcolo contributivo deve essere esercitata, a pena di invalidità, mediante comunicazione scritta indirizzata dal dipendente all’ente previdenziale e non può essere sostituita dalla comunicazione Uniemens del
Lavoro autonomo, contribuzione e superstiti
L’inadempimento del dante causa non pregiudica irreversibilmente il diritto dei superstiti alla pensione indiretta, potendo essi ovviare all’omissione contributiva del dante causa con versamenti successivi e conseguente maturazione del requisito utile alla pensione indiretta. il diritto dei superstiti alla pensione resta
Accordo transattivo sul preavviso e obbligo contributivo sull’indennità sostitutiva
La transazione con cui le parti risolvono il contratto di lavoro, con rinuncia da parte del dipendente all’indennità sostitutiva del preavviso, non pregiudica il diritto dell’INPS di chiedere il versamento della relativa contribuzione. Nota a Cass. (ord.) 29 marzo 2023,
Lavoro a tempo parziale e contribuzione
Eventuali clausole elastiche nel part time non giustificano il calcolo della contribuzione sul minor orario stabilito con contratto individuale. Nota a Cass. 11 ottobre 2022, n. 29718 Flavia Durval
Requisiti per la pensione di vecchiaia dei lavoratori marittimi
Sottoposizione al giudizio della Corte Costituzionale delle previsioni che non consentono di calcolare la pensione di vecchiaia dei lavoratori marittimi, escludendo dal computo, a ogni effetto, il prolungamento contributivo di cui all’art. 24 della L. n. 413/1984, qualora tale calcolo
Fallimento, licenziamento e contribuzione previdenziale
Il fallimento di un’impresa non comporta lo scioglimento del rapporto di lavoro ed il datore di lavoro è tenuto al pagamento dei contributi previdenziali a favore del lavoratore licenziato illegittimamente anche in caso di inadempimento retributivo del datore di lavoro
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30859
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30859 Inps, Contribuzione, Coltivatori diretti, Cartella esattoriale, Opposizione Rilevato che La Corte d’appello di Bari, con la sentenza n. 484 del 2015, ha rigettato l’appello proposto da
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30857
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30857 Inps, Reiscrizione nell’elenco nominativo dei lavoratori agricoli a tempo determinato, Contribuzione Rilevato che con sentenza pubblicata li 11/7/2014, la Corte d’appello di Lecce ha accolto l’impugnazione proposta
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 ottobre 2021, n. 28914
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 ottobre 2021, n. 28914 Datori di lavoro agricoli operanti in territori montani, Contribuzione, Regime di esenzione Fatti di causa La Corte d’appello di Bologna, riuniti i ricorsi proposti dalle Società:

