Il datore di lavoro non deve necessariamente attendere l’esito del giudizio penale per procedere alla contestazione disciplinare, atteso che la presunzione di non colpevolezza fino alla condanna definitiva (art. 27, co. 2, Cost.) concerne le garanzie relative alla pretesa punitiva
Falsa attestazione della presenza in servizio nel pubblico impiego
Costituisce ipotesi di falsa attestazione della presenza in servizio con modalità fraudolente non soltanto l’alterazione o la manomissione del sistema automatico di rilevazione delle presenze, ma anche la mancata registrazione delle uscite interruttive del servizio, senza che la tipizzazione della
Licenziamento in seguito a condanna penale
Il licenziamento disciplinare del dipendente pubblico condannato, in via definitiva, per aver cagionato l’interruzione della gravidanza della compagna è legittimo. Nota a Cass. 3 aprile 2024, n. 8728 Alfonso Tagliamonte
Condotte extra lavorative illecite e vincolo fiduciario
Le condotte extra lavorative integranti illecito penale tenute prima dell’instaurazione del rapporto lavorativo non rilevano a meno che siano incompatibili con il vincolo fiduciario fra lavoratore e datore di lavoro. Nota a Cass. ord. 20 febbraio 2024, n. 4502 Flavia
Sentenza penale e procedimento disciplinare
La sentenza penale non preclude una rinnovata valutazione dei fatti in sede disciplinare. Nondimeno, in caso di identità del fatto materiale, la decisione assunta in sede penale non è ininfluente. Rapporto fra giudizio penale e civile. Nota a Cass. (ord.)
Valutazione dei rischi per le lavoratrici in gravidanza: obbligatoria anche se l’unica dipendente è infertile
Il datore di lavoro è tenuto ad aggiornare ed integrare il DVR con la previsione dei rischi specifici per la salute delle lavoratrici in gravidanza, anche quando l’unica dipendente è in età non fertile. Nota a Cass. Pen. 27 settembre
Omessa comunicazione della PA per la riammissione in servizio del dipendente sospeso
L’ente pubblico è tenuto a comunicare la riammissione al lavoro al lavoratore che sia stato oggetto della sanzione disciplinare di sospensione dal servizio e dalla retribuzione. Nota a Cass. 22 febbraio 2022, n. 5813 Valerio Di Bello
Responsabilità civile del datore di lavoro e delega in materia di sicurezza
La delega conferita al preposto sul versante civilistico non ha efficacia traslativa del debito prevenzionistico – e delle relative responsabilità – in quanto la delega è solo lo strumento con il quale il debitore, datore di lavoro, non spogliato della
Procedimento disciplinare e penale a carico di un avvocato
La sospensione del procedimento disciplinare a carico di un avvocato per fatti oggetto di un processo penale, in attesa dell’esito di quest’ultimo, non è obbligatoria. Nota a Cass. S.U. 12 aprile 2021, n. 9547 Giuseppe Catanzaro
Sicurezza sul lavoro: responsabilità datoriale e rischi non previsti dal DVR
L’imprenditore è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare pericoli di infortunio nell’ambiente lavorativo, compresi quelli non espressamente previsti dal Documento di Valutazione del Rischio. Nota a Cass. Pen., sez. IV, 3 febbraio 2021, n. 4075 Sonia Gioia

