Il datore di lavoro, prima di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile, ha l’obbligo di dimostrare l’impossibilità di ricollocarlo in mansioni equivalenti o inferiori presenti nell’organico aziendale, rispettando le clausole di buona fede e correttezza. Nota
Recesso e superamento del periodo di comporto
Le ipotesi di recesso per superamento del periodo di comporto di cui all’art. 2110 c.c., prevalgono sulla disciplina limitativa dei licenziamenti individuali. Il trattamento di CIG sostituisce in toto il titolo dell’assenza del lavoratore. Nota a Cass. 3 luglio 2025,
Estinzione del rapporto in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e termine del preavviso
Il licenziamento per g.m.o. è una fattispecie complessa strutturata in tre fasi: comunicazione dell’intenzione di licenziare; procedimento conciliativo che termina con esito negativo; atto di licenziamento e comunicazione al lavoratore. Nota a Cass. 10 giugno 2025, n. 15513 Fabrizio Girolami
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e repêchage in caso di nuove assunzioni
Per il ripescaggio occorre verificare se le nuove assunzioni siano riconducibili (o meno) allo stesso livello di inquadramento del lavoratore licenziato. Nota a Cass. (ord.) 13 novembre 2023, n. 31561 Fabrizio Girolami
Risparmio spesa e licenziamento
Il risparmio di spesa di per sé non è sufficiente a giustificare il licenziamento di un determinato dipendente. Nota a Cass. (ord.) 14 novembre 2023, n. 31660 Giuseppe Catanzaro
Il repêchage come elemento costitutivo del licenziamento per giustificato motivo oggettivo
L’abrogazione del divieto di adibizione a mansioni inferiori comporta un’estensione dell’obbligo di ripescaggio. Nota a App. Napoli 28 marzo 2023 (R.G. n. 582/2022) Fabrizio Girolami
I criteri per la quantificazione dell’indennità risarcitoria in caso di licenziamento immotivato
Contratto a tutele crescenti ed illegittimo licenziamento per giustificato motivo oggettivo: ai fini della quantificazione dell’indennità risarcitoria sono rilevanti non solo l’anzianità di servizio, ma anche le dimensioni aziendali e il comportamento del datore di lavoro. Nota a Trib. Roma,
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Clicca qui per scaricare il Monotema n. 15/2018 di Soluzioni Lavoro
Il Lavoro nella giurisprudenza n. 7/2017
Sommario n. 7/2017
Rivista Giuridica del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 2/2017
Sommario n. 2/2017

