Disabilità, superamento del periodo di comporto e licenziamento discriminatorio. Il datore di lavoro è tenuto a chiedere informazioni al lavoratore circa la natura della patologia invalidante e se e quante delle assenze dal lavoro siano imputabili a detta patologia. La
Malattia grave e computo del periodo di comporto
Ai fini dell’esclusione dal computo del comporto delle assenze per malattie particolarmente gravi, non può riconoscersi alcun valore probatorio ai messaggi Whatsapp scambiati tra dipendente e responsabile aziendale. Nota a Cass. 7 ottobre 2025, n. 26956 Pamela Coti
Comporto e tutela della lavoratrice madre
Il licenziamento motivato dal superamento del periodo di comporto, mentre la lavoratrice è in gravidanza, deve ritenersi nullo. Nota a Cass. (ord.) 7 maggio 2025, n. 12060 Francesco Belmonte
Superamento del periodo di comporto, precisazione delle assenze e dei motivi del licenziamento
Qualora il datore di lavoro non precisi le assenze in base alle quali sia ritenuto superato il periodo di conservazione del posto di lavoro, il licenziamento è illegittimo. I motivi del recesso vanno indicati anche nel caso di licenziamento per
L’eccessiva morbilità del lavoratore, rimasta nei limiti del comporto, non può giustificare il licenziamento
In assenza di superamento del periodo di comporto o della prova di un utilizzo fraudolento della malattia, il datore di lavoro non può licenziare il dipendente per eccessiva morbilità. Nota a Trib. Napoli 15 settembre 2022, n. 17910 Pamela Coti
I funzionari direttivi hanno diritto al compenso per lavoro straordinario solo se la prestazione, per la sua durata, ecceda il limite di ragionevolezza e sia particolarmente gravosa e usurante
Le ore di lavoro straordinario che, per la particolare gravosità e la natura usurante della prestazione lavorativa, superino il limite della ragionevolezza devono essere riconosciute e versate anche ai funzionari direttivi. Nota a Trib. Firenze 13 luglio 2022 Pamela Coti
Licenziamento durante il comporto
Il licenziamento intimato in violazione del periodo di comporto è nullo. Nota a Cass. 28 luglio 2022, n. 23674 Flavia Durval
Il licenziamento per superamento del periodo di comporto, se tardivo, è illegittimo
Il datore di lavoro, allo scadere del periodo di comporto, deve tempestivamente intimare al lavoratore la volontà di recedere, altrimenti il licenziamento è da considerarsi illegittimo. Nota a Trib. Bari 12 maggio 2022 Pamela Coti
Licenziamento per superamento del periodo di comporto: obblighi del datore di lavoro
Nel licenziamento per superamento del periodo di comporto il datore di lavoro non è tenuto ad una indicazione specifica dei giorni di assenza (essendo sufficiente un’indicazione complessiva), ma se lo fa, questa diventa immutabile in giudizio a garanzia del contraddittorio.
Il datore di lavoro deve preavvertire il lavoratore circa il superamento del periodo di comporto
Il datore di lavoro è tenuto ad avvertire il lavoratore assente per malattia circa l’imminente superamento del periodo di comporto se le assenze indicate in busta paga sono inferiori a quelle reali. Nota ad App. Roma 20 settembre 2021 Flavia

