La responsabilità del datore di lavoro per infortuni della badante non scatta automaticamente se l’attività è tipica e il datore ha adempiuto al dovere di informazione e addestramento. Nota a Cass. (ord.) 12 novembre 2025, n. 29823 Pamela Coti
Congedo di paternità “diretto” per le madri intenzionali
La Corte Costituzionale estende le tutele riservate al padre lavoratore alla madre intenzionale, unita civilmente con un’altra donna. Nota a Corte Cost. 21 luglio 2025, n. 115 Francesco Belmonte
Comporto e tutela della lavoratrice madre
Il licenziamento motivato dal superamento del periodo di comporto, mentre la lavoratrice è in gravidanza, deve ritenersi nullo. Nota a Cass. (ord.) 7 maggio 2025, n. 12060 Francesco Belmonte
Insussistenza del motivo oggettivo di licenziamento
Nel caso di insussistenza del fatto addotto come giustificato motivo oggettivo di licenziamento, al lavoratore, in seguito alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 128/2024, spetta la tutela reale c.d. debole. Nota a Cass. (ord.) 9 marzo 2025, n. 6221 Francesco
Svolgimento di altra attività lavorativa durante il congedo parentale
È legittimo il licenziamento del dipendente che abusa del congedo per svolgere una diversa attività lavorativa. Nota a Cass. 4 febbraio 2025, n. 2618 Francesco Belmonte
Stress lavoro correlato e risarcimento del danno
Il lavoratore ha diritto al risarcimento del danno da stress anche nell’ipotesi in cui non si configuri il mobbing. Nota a Trib. Rimini 5 agosto 2024, n. 203 Pamela Coti
Licenziamento ritorsivo e onere probatorio del datore di lavoro
Se il datore di lavoro non prova la sussistenza di una giusta causa o di un giustificato motivo posto a fondamento del recesso, la conseguente ingiustificatezza del licenziamento rientra tra gli indici della ritorsione. Nota a Cass. 29 settembre 2022,
La registrazione di una conversazione sul luogo di lavoro costituisce una legittima fonte di prova
Nel processo del lavoro, la registrazione di una conversazione è una prova legittima, spendibile per motivi di difesa, anche se il dipendente registrato non ne è al corrente. Nota a Cass. 29 settembre 2022, n. 28398 Pamela Coti
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2022, n. 21470
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2022, n. 21470 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, Violazione dell’obbligo di repêchage, Onere della prova, Tutela Rilevato che 1. la Corte di Appello di Brescia, con la sentenza impugnata, nell’ambito
Inosservanza dell’obbligo vaccinale e giudice competente
L’atto di accertamento dell’azienda sanitaria locale della violazione dell’obbligo vaccinale, che ha natura vincolata e non discrezionale, deve esser impugnato dinanzi al TAR. Nota a Trib. Milano 16 marzo 2022, n. 684 Pamela Coti

