Il lavoratore, titolare di partita IVA c.d. “dormiente”, non è tenuto alla restituzione delle somme erogate dall’INPS a titolo di NASpI nei mesi precedenti il nuovo impegno professionale, atteso che l’eventuale riduzione o decadenza dalla prestazione possono operare solo successivamente
Il Lavoro nella Giurisprudenza n. 12/2025
Indice n. 12/2025
Il Lavoro nella Giurisprudenza n. 11/2025
Indice n. 11/2025
Il Lavoro nelle Giurisprudenza n. 10/2025
Indice n. 10/2025
Il Lavoro nella Giurisprudenza n. 8-9/2025
Indice n. 8-9/2025
Attività extralavorativa durante la malattia
Il mero svolgimento di un’attività lavorativa durante la malattia non costituisce automaticamente illecito disciplinare. Pertanto, il licenziamento del prestatore è legittimo solo qualora il datore di lavoro dimostri che la malattia è simulata ovvero che l’attività in questione è concretamente
Esclusione della revocatoria fallimentare per pagamenti retributivi anche non contestuali
Le retribuzioni dei lavoratori sono sempre escluse dall’azione di revoca proposta dalla curatela, a nulla rilevando che le stesse siano state corrisposte dopo l’avvio della procedura. Nota a Cass. (ord.) 5 maggio 2026, n. 12715 Fabrizio Girolami
Infarto del lavoratore e responsabilità datoriale: le patologie pregresse non escludono il nesso causale
L’usura fisica derivante da turni estenuanti e mezzi obsoleti genera una responsabilità diretta a carico del datore di lavoro, anche in presenza di patologie pregresse del dipendente. Nota a Cass. (ord.) 3 giugno 2026, n. 17754 Pamela Coti
Rivista del Diritto della Sicurezza Sociale n.1/2026
Indice n. 1/2026
Rivista del Diritto della Sicurezza Sociale n.4/2025
Indice n. 4/2025

