Ai soci di cooperativa spetta la copertura assicurativa non solo per l’attività caratterizzata da manualità prevalente, ma per qualunque attività manuale connessa allo svolgimento delle mansioni oggetto del contratto. Nota a Cass. (ord.) 10 ottobre 2025, n. 27152 Daniele Magris
Trattamento pensionistico e incremento minimale
In materia di rideterminazione del proprio trattamento pensionistico mediante applicazione dell’incremento minimale ex art. 3, co.15, L. n.335/95, rileva il limite minimo pari a 1/40 del trattamento pensionistico minimo dovuto per ogni anno di contribuzione versata in Italia, senza aggiungervi
Infortunio sul lavoro: gli oneri della prova
Il lavoratore, vittima di infortunio sul lavoro, è tenuto ad allegare, ai fini del risarcimento del danno, l’inadempimento datoriale, l’evento dannoso e il nesso di causalità con l’attività lavorativa, mentre spetta all’imprenditore dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie
Ordine di reintegrazione rimasto ineseguito e diritto all’indennità di disoccupazione
L’indennità di disoccupazione non diviene ripetibile in caso di condanna giudiziale alla reintegrazione del dipendente, illegittimamente licenziato, quando tale pronuncia rimanga di fatto ineseguita. Nota a Cass. S.U. 18 agosto 2025, n. 23476 Sonia Gioia
Regimi fiscale e contributivo per “trasferta” e “trasfertismo”
Trasferta e trasfertismo sono “due situazioni lavorative diverse quanto a caratteristiche, presupposti e tipologia di indennità (…), il che giustifica il diverso regime fiscale e contributivo”. Nota a Cass. (ord.) 28 agosto 2025, n. 24148 Fabrizio Girolami
Fondo di garanzia e automaticità delle prestazioni previdenziali
Per le prestazioni economiche a carico del Fondo di Garanzia, deve escludersi che il diritto del lavoratore resti condizionato all’effettivo adempimento da parte del datore di lavoro dell’obbligazione contributiva, o alla mancata prescrizione della stessa, qualora non adempiuta. Nota a
Costituzione di rendita vitalizia INPS: i termini di prescrizione
Il termine di prescrizione per l’esercizio della facoltà di chiedere all’INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile decorre, per il datore di lavoro, dall’intervenuta prescrizione dei contributi, mentre, per il lavoratore, dal momento in cui si è prescritto il diritto
Indennità di disoccupazione e conversione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato
L’indennità di disoccupazione, percepita dal prestatore alla scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato, non diviene ripetibile in caso di successiva conversione giudiziale del rapporto in un contratto a tempo indeterminato per effetto dell’accertata illegittimità del termine finale. Nota
Sospensione cautelare di dirigente medico: obbligo contributivo e sanzioni civili
In caso di illecita sospensione cautelare del dirigente medico, occorre ripristinare integralmente la posizione contributiva del lavoratore, con ogni conseguenza di legge per quel che attiene alle sanzioni civili. Nota a Cass. (ord.) 30 giugno 2025, n. 17714 Maria Novella
Automaticità delle prestazioni previdenziali e collaboratori coordinati e continuativi
In caso di mancato versamento dei contributi da parte del committente, al collaboratore coordinato e continuativo è concessa la facoltà, salvo prescrizione, “di dichiarare all’INPS di rinunciare all’effetto privativo dell’accollo ex lege disposto in suo favore dall’art. 2, co. 30,

