Non è ammissibile, a seguito del riconoscimento della maggiorazione contributiva per esposizione all’amianto, chiedere la neutralizzazione delle settimane meno retribuite dell’ultimo quinquennio lavorativo nonché la possibilità di utilizzare integralmente le 791 settimane rivalutate per incrementare la quota A della pensione.
Ratei pensione e esposizione all’amianto
L’eccezione di prescrizione sollevata in relazione ai ratei di pensione non si estende al diritto alla maggiorazione contributiva per esposizione alle polveri di amianto trattandosi di diritti distinti ed autonomi e soggetti a termini prescrizionali diversi. Nota a Cass. 21
Decesso per esposizione ad amianto e danno parentale
In caso di decesso per mesotelioma contratto sul lavoro, anche il figlio riconosciuto solo dopo la morte del lavoratore può agire in giudizio per il danno parentale. Nota a App. Bologna 12 aprile 2024, n. 250 Daria Pietrocarlo
Tabagismo e malattia professionale
L’abitudine al fumo del lavoratore non esclude l’origine professionale del tumore polmonare per esposizione all’amianto. Nota a Cass. ord. 21 luglio 2023, n. 21950 Francesco Belmonte
Esposizione ad amianto e rivalutazione contributiva
Il riconoscimento del diritto alla rivalutazione contributiva ex art. 13, L. n. 257/1992 decorre dal momento in cui l’interessato abbia avuto conoscenza o possa avere conoscenza del fatto di essere stato esposto all’amianto. Nota a Cass. (ord.) 5 settembre 2023,
Natura professionale della malattia e prescrizione del diritto degli eredi
Con riguardo alla decorrenza del termine prescrizionale rileva il momento di “esteriorizzazione” del danno e cioè il momento in cui la malattia può essere percepita usando l’ordinaria diligenza. Nota a Cass. 3 giugno 2020, n. 10539 Giuseppe Catanzaro
Paura di ammalarsi e danno risarcibile
Il danno morale causato dalla paura di ammalarsi è risarcibile Nota a Cass. 13 ottobre 2017, n. 24217 Francesca Albiniano

