Ai fini della sussistenza di un “ramo d’azienda” occorre una valutazione complessiva di una pluralità di elementi tra loro in rapporto di interdipendenza in relazione al tipo di impresa. Nota a Cass. 10 settembre 2026, n. 25189 Fabrizio Girolami
Cessione illegittima di ramo d’azienda, l’incentivo all’esodo non è detraibile
La Cassazione precisa la natura dei crediti vantati dai lavoratori in ipotesi di cessione illegittima d’azienda o di un suo ramo. Nota a Cass. 2 marzo 2026, n. 4665 Fabrizio Girolami
Retrocessione del ramo d’azienda e consultazione sindacale ex art. 47 L. n. 428/1990
L’omessa consultazione del sindacato – in fase di retrocessione del ramo al concedente (e del suo conseguente nuovo affitto ad altro soggetto) – costituisce condotta antisindacale. Nota a Trib. Novara 14 settembre 2025 (R.G. n. 618/2025) Fabrizio Girolami
Ritorsiva la revoca delle agevolazioni di viaggio ai dipendenti che agiscano nei confronti della società datrice
La decisione aziendale di revocare le facilitazioni di viaggio ai lavoratori che abbiano agito in giudizio per la tutela dei propri diritti nei confronti della società datrice ha natura ritorsiva in quanto sorretta da motivo illecito determinante ed è, perciò,
Trasferimento di ramo d’azienda e Fondo di garanzia
Trasferimento di rami di azienda e deroga al principio di cui all’art. 2112 c.c. Prosecuzione del rapporto di lavoro con società cessionaria, fallimento del cedente, intervento del Fondo di garanzia e pagamento del TFR. Nota a Cass. 18 febbraio 2025,
Reinternalizzazione di servizi subappaltati e retribuzione minima ex art. 36 Cost.
Il giudice può disapplicare il contratto collettivo non conforme. Nota a App. Bologna 19 settembre 2023, n. 441 Fabrizio Girolami
Vigenza del rapporto di lavoro in caso di trasferimento d’azienda e comunicazione dei motivi del recesso datoriale
La motivazione della comunicazione di licenziamento deve essere tale da consentire al lavoratore di comprendere, nei termini essenziali, le ragioni del recesso datoriale. Nota a App. Roma 6 marzo 2023, n. 637 Fabrizio Girolami
Cessione di ramo d’azienda
Qualora non sia configurabile un’organizzazione unitaria alla quale ascrivere l’intera attività ed il relativo personale, quale unico centro di imputazione e datore di lavoro reale, la esternalizzazione dei servizi operata dalla prima alla seconda azienda integra un trasferimento di ramo
Conciliazione per non perdere il posto
Il verbale di conciliazione sottoscritto dal lavoratore per la necessità di mantenere il posto di lavoro è invalido per vizio di volontà. È pacifico il diritto all’applicazione dell’art. 2112 c.c. nel caso di cessione di attività da una ad altra società, entrambe “in
Affitto d’azienda alberghiera, il rapporto di lavoro prosegue con il cessionario anche in presenza di rilevanti modifiche nell’organizzazione dell’impresa
Il lavoratore ha diritto alla prosecuzione con il cessionario dell’impresa alberghiera. Nota a Trib. Roma 10 ottobre 2022, n. 8186 Fabrizio Girolami

