In caso di condotta illegittima del lavoratore, valutata non grave alla luce della proporzionalità tra i fatti e la lesione dell’elemento fiduciario, spetta la tutela indennitaria forte. Nota a Cass. (ord.) 15 maggio 2026, n. 14459 Francesca Fedele
Licenziamento e tossicodipendenza
Il licenziamento di un tossicodipendente è illegittimo se il lavoratore manifesta la volontà di avviare un percorso di disintossicazione. Nota a Cass. 4 febbraio 2026, n. 2375 Francesco Belmonte
Sproporzionato il licenziamento per aver urlato lo slogan “Palestina libera!”
Il licenziamento disciplinare intimato alla lavoratrice per essersi temporaneamente allontanata dalla propria postazione di lavoro, durante un evento di rilevanza istituzionale, per inscenare una protesta politica (urlando lo slogan “Palestina libera!”) è sproporzionato e, in quanto tale illegittimo, ove risulti
Contratto di agenzia e licenziamento per giusta causa
Nel contratto di agenzia, in caso di grave inadempimento degli obblighi contrattuali caratterizzato da intenzionalità e reiterazione, si configura una lesione irrimediabile del rapporto di fiducia, tale da giustificare il recesso senza preavviso, né l’ indennità sostitutiva. Nota a Cass
Permessi per assistenza al familiare disabile e abuso di diritto
Licenziabile per giusta causa il lavoratore che non utilizzi i permessi di cui all’art. 33, L. n. 104/1992 per assicurare le dovute cure al familiare disabile. Nota a Cass. (ord.) 4 giugno 2025, n. 15029 Francesco Castiglione
Diverbio e minacce sul luogo di lavoro
Il comportamento molesto nei confronti di un collega di lavoro consistente in un diverbio litigioso con minacce di ricorrere allo scontro fisico, senza tuttavia il passaggio alle vie di fatto, giustifica il licenziamento ma non per giusta causa. Nota a
Licenziamento per giusta causa con più addebiti: l’infondatezza di uno non esclude la giusta causa
Nell’ipotesi di licenziamento per giusta causa fondato su una pluralità di condotte, ogni addebito conserva autonoma rilevanza, salvo che la parte che vi ha interesse provi che solo la loro valutazione congiunta può giustificare la cessazione del rapporto. Nota a
Molestie sessuali e licenziamento per giusta causa
Il licenziamento di una lavoratrice che abbia molestato sessualmente un collega è legittimo avuto riguardo alle modalità oggettive e soggettive con le quali la condotta è stata posta in essere, all’incisione del comportamento sulle dinamiche lavorative ed alla presenza di
Permessi per assistenza disabile
La fruizione, da parte del lavoratore, di permessi (ex lege n. 104/1992) in attività diverse dall’assistenza al familiare disabile, con violazione della finalità per la quale il beneficio è concesso, legittima il controllo da parte di investigatori privati ed il
Licenziamento del dipendente di banca che accede abusivamente ai conti correnti
Gli accessi abusivi, da parte del dipendente di una banca, ai conti correnti di diversi clienti tramite il programma informatico aziendale, senza alcuna legittima ragione di servizio, giustificano il licenziamento disciplinare del lavoratore. Nota a Cass. 5 febbraio 2025, n.

