Rinviata al 14 gennaio 2027 la trattazione della questione relativa alla legittimità costituzionale delle norme sulla corresponsione differita e rateizzata dei trattamenti di fine servizio spettanti ai dipendenti pubblici cessati dall’impiego per raggiunti limiti di età o di servizio. Nota
Indici della subordinazione e parametri retributivi per i rapporti non tutelati da C.C.N.L.
Nel settore privato non esiste un obbligo di parità di trattamento retributivo tra dipendenti che svolgono le stesse mansioni. Nota a Cass. 24 novembre 2025, n. 30823 Fabrizio Girolami
Scelta del CCNL applicabile in caso di svolgimento di diverse attività economiche
È necessaria l’applicazione del CCNL coerente con ciascun settore di attività Nota a Cass. (ord.) 17 ottobre 2025, n. 27719 Fabrizio Girolami
Reperibilità notturna e orario di lavoro
La reperibilità con pernottamento in azienda costituisce “orario di lavoro” da retribuire adeguatamente sulla base dei criteri di proporzionalità e sufficienza di cui all’art. 36 Cost. Nota a Cass. (ord.) 25 agosto 2025, n. 23845 Fabio Iacobone
Retribuzione insufficiente e disapplicazione del ccnl Servizi Fiduciari
La clausola pattizia che preveda un compenso non proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro prestato e che non assicuri al dipendente un’esistenza libera e dignitosa è nulla per contrarietà al principio costituzionale della giusta retribuzione e va, pertanto,
Lavoro straordinario e autorizzazione della pubblica amministrazione
Nel pubblico impiego contrattualizzato, l’autorizzazione della PA è necessaria perché il dipendente possa prestare lavoro straordinario. Tuttavia, ex art. 2126 c.c., quando la prestazione straordinaria è svolta in coerenza con la volontà datoriale, la stessa va remunerata ex art. 36
Sfruttamento del lavoro intellettuale: non configurabile il reato di caporalato
Il delitto di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, punito ai sensi dell’art. 603-bis c.p., non trova applicazione nei settori che si avvalgono di prestazioni di lavoro di tipo intellettuale, essendo la sua operatività circoscritta alle sole attività manuali. Nota
Prestazione di fatto e retribuzione nel pubblico impiego
L’attività lavorativa svolta dal dipendente pubblico (infermiera) oltre il debito orario comporta (ex art. 2126 c.c.) il diritto al compenso per lavoro straordinario nella misura prevista dalla contrattazione collettiva, purché sussista il consenso datoriale, a nulla rilevando il superamento dei
Riduzione della retribuzione e principio di irriducibilità
Il patto di diminuzione del compenso intercorso tra datore di lavoro e dipendente è nullo laddove non sia formalizzato in una sede protetta e le mansioni restino invariate. Nota a Cass. (ord.) 9 ottobre 2024, n. 26320 Sonia Gioia
Retribuzione minima ex art. 36 Cost. e disapplicazione del c.c.n.l. vigilanza privata
Il c.c.n.l. vigilanza privata va disapplicato in quanto non garantisce una retribuzione “proporzionata” e “sufficiente”. Nota a App. Napoli 21 marzo 2024, n. 1056 Fabrizio Girolami

