Illegittimo il licenziamento disciplinare di un lavoratore accusato di essersi reso irreperibile durante le visite fiscali di controllo della malattia. Circa i limiti dell’efficacia probatoria privilegiata dei verbali del medico fiscale, è escluso che formule equivoche valgano, di per sé,
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
In caso di riorganizzazione aziendale che comporti un esubero di personale fungibile, e dunque postuli una scelta tra più lavoratori accomunati da omogeneità e fungibilità, la Cassazione riconosce la legittimità della soppressione del posto e l’insindacabilità delle scelte organizzative datoriali,
Omessi accomodamenti ragionevoli: nullo il trasferimento del lavoratore disabile
Il provvedimento datoriale di assegnazione del dipendente, portatore di handicap, ad altra sede produttiva, distante oltre 90 km, è discriminatorio e, in quanto tale, nullo qualora l’imprenditore non provi di aver adempiuto all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli o che l’inadempimento
Indennità per ferie non godute e onere della prova
È a carico del lavoratore l’onere di provare di avere lavorato nei giorni destinati alle ferie. Il verbale ispettivo non basta a provare il credito. Nota a Cass. (ord.) 12 marzo 2026, n. 5694 Fabio Iacobone
Ritorsivo il licenziamento della dipendente che si sia rifiutata di lavorare in un ambiente insalubre
Il provvedimento espulsivo irrogato a seguito del rifiuto della lavoratrice di svolgere le proprie mansioni in un ambiente di lavoro pericoloso per la propria salute e la dignità personale è ritorsivo e, in quanto tale, nullo, salvo che il datore
Convivenza more uxorio e lavoro subordinato
Individuazione dei criteri idonei a qualificare come subordinata una prestazione resa nell’ambito di una relazione affettiva stabile. Cass. (ord.) 4 febbraio 2026, n. 2281 Pamela Coti
Lavoratori disabili: discriminatoria l’omessa adozione di accomodamenti ragionevoli
L’attribuzione dei medesimi carichi di lavoro a tutti i dipendenti, senza tener conto delle specifiche esigenze del prestatore disabile, costituisce una violazione indiretta del principio di parità di trattamento, salvo che il datore di lavoro dimostri che l’adozione di accomodamenti
Lavoratori disabili e obbligo datoriale di accomodamenti ragionevoli
L’assegnazione del dipendente portatore di handicap, anche non grave, ad una sede produttiva più vicina alla propria abitazione configura un accomodamento ragionevole, a condizione che non comporti, per il datore di lavoro, oneri sproporzionati o irragionevoli. Nota ad App. Milano
Infortunio sul lavoro: gli oneri della prova
Il lavoratore, vittima di infortunio sul lavoro, è tenuto ad allegare, ai fini del risarcimento del danno, l’inadempimento datoriale, l’evento dannoso e il nesso di causalità con l’attività lavorativa, mentre spetta all’imprenditore dimostrare di aver adottato tutte le cautele necessarie
Costituzione di rendita vitalizia INPS: i termini di prescrizione
Il termine di prescrizione per l’esercizio della facoltà di chiedere all’INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile decorre, per il datore di lavoro, dall’intervenuta prescrizione dei contributi, mentre, per il lavoratore, dal momento in cui si è prescritto il diritto

