Le ipotesi di recesso per superamento del periodo di comporto di cui all’art. 2110 c.c., prevalgono sulla disciplina limitativa dei licenziamenti individuali. Il trattamento di CIG sostituisce in toto il titolo dell’assenza del lavoratore. Nota a Cass. 3 luglio 2025,
Diritto alla NASpI e computo delle 30 giornate di lavoro effettivo
Ai fini della concessione dell’indennità di NASpI, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto, risulta integrato da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla
Collocazione illegittima in Cig e danno alla professionalità
L’illegittima collocazione del lavoratore in cassa integrazione e la conseguente inattività dello stesso configurano, nei confronti del lavoratore stesso, un danno alla professionalità che va ristorato anche in via equitativa. Nota a Cass. (ord.) 16 aprile 2024, n. 10267 Valerio
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Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 marzo 2023, n. 6902 Lavoro, Cessione di ramo d’azienda, CIG, Premi di produzione e buoni pasto non percepiti, Declaratoria giudiziale di illegittimità della cessione, Pagamento di somme per il differenziale tra quanto
Falsa attestazione del pagamento di indennità di maternità
La condotta del datore di lavoro che, mediante la fittizia esposizione di somme corrisposte al lavoratore a titolo di indennità per malattia o maternità o assegni familiari, ottiene dall’I.N.P.S. il conguaglio di tali somme, in realtà non corrisposte, con quelle

