Nel settore privato non esiste un obbligo di parità di trattamento retributivo tra dipendenti che svolgono le stesse mansioni. Nota a Cass. 24 novembre 2025, n. 30823 Fabrizio Girolami
Retribuzione insufficiente e disapplicazione del ccnl Servizi Fiduciari
La clausola pattizia che preveda un compenso non proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro prestato e che non assicuri al dipendente un’esistenza libera e dignitosa è nulla per contrarietà al principio costituzionale della giusta retribuzione e va, pertanto,
Giusta retribuzione ex art. 36 Costituzione e sindacato del giudice
Il contratto collettivo può essere giudizialmente disapplicato se non garantisce una retribuzione “proporzionata” e “sufficiente”. Nota a Cass. 10 ottobre 2023, n. 28321 Fabrizio Girolami
Retribuzione sufficiente e contratto collettivo
Nell’individuazione della retribuzione sufficiente il giudice deve fare riferimento ai contratti collettivi della categoria (CCNL) ovvero può servirsi a fini parametrici del trattamento retributivo stabilito in altri contratti collettivi di settori affini o per mansioni analoghe, oppure può riferirsi ad
CCNL: adesione per fatti concludenti
L’adesione ad un contratto collettivo può essere desunta anche implicitamente ove risulti che l’azienda abbia regolato i singoli rapporti di lavoro rifacendosi a quella determinata disciplina collettiva. Nota a Cass. 19 ottobre 2021, n. 28905 Sonia Gioia
Indennità di esclusività e blocco stipendiale nel settore sanitario (Trib. Bari 22 luglio 2020, n. 1793)
Il blocco dell’aumento stipendiale, ex art. 9, D.L. n. 78/2010, conv. in L. n. 122/2010, non osta alla corresponsione dell’indennità di esclusività, di fascia superiore, al dirigente medico che abbia superato positivamente, al termine del quinto anno di servizio, la
Il punto sull’applicazione erga omnes del contratto collettivo aziendale
Sonia Gioia
Disdetta del contratto collettivo con effetti antisindacali
La disdetta del ccnl prima della scadenza, da parte dell’impresa, è antisindacale se impedisce le prerogative sindacali. Nota a Trib. Roma 23 gennaio 2019 Francesco Belmonte
Cambio di appalto e trattamento economico
Nell’ipotesi di cambio di appalto non si può derogare in peius a quanto stabilito dal contratto collettivo di lavoro applicato. Nota a Trib. Milano 10 ottobre 2018, n. 2528 Francesco Belmonte
Sindacati legittimati ad agire per la repressione della condotta antisindacale e riscossione delle quote associative
Possono ricorrere ex art. 28 Stat. Lav. gli organismi locali delle associazioni sindacali “nazionali”. Ai lavoratori è sempre consentito versare i contributi sindacali tramite trattenuta operata dall’azienda

