L’accertamento della nullità del patto di non concorrenza stipulato tra lavoratore e datore va tenuto distinto dall’esame sull’incongruità del corrispettivo, considerato che costituiscono due cause distinte di nullità del patto. Nota a Cass. 8 aprile 2025, n. 9256 e Cass.
Licenziamento del dipendente di banca che accede abusivamente ai conti correnti
Gli accessi abusivi, da parte del dipendente di una banca, ai conti correnti di diversi clienti tramite il programma informatico aziendale, senza alcuna legittima ragione di servizio, giustificano il licenziamento disciplinare del lavoratore. Nota a Cass. 5 febbraio 2025, n.
Licenziamento del dipendente bancario che compie operazioni finanziarie non autorizzate
La grave violazione del dovere fiduciario costituisce giusta causa di licenziamento. Nota a Cass. 5 novembre 2024, n. 28471 Fabrizio Girolami
Licenziamento di dirigente e interpretazione dell’accordo sindacale di stabilità occupazionale
Il licenziamento di un dirigente di banca in violazione del patto di stabilità è illegittimo e dà diritto all’indennità supplementare di cui al ccnl di settore. L’interpretazione dell’accordo collettivo fornita dal giudice non è sindacabile in sede di legittimità. Nota
Licenziamento disciplinare di bancario in assenza di danno patrimoniale per i clienti
In caso di pluralità di episodi oggetto di contestazione disciplinare, occorre una valutazione complessiva degli addebiti. Nota a Cass. (ord.) 29 agosto 2024, n. 23318 Fabrizio Girolami
Crediti da prestazione professionale
La Cassazione nega al credito dell’avvocato il privilegio di cui all’art. 2751-bis c.c. Nota a Cass. (ord.) 24 novembre 2021, n. 36544 Daniele Magris
Credito d’imposta formazione 4.0: è obbligatorio depositare l’accordo collettivo territoriale?
L’Agenzia delle entrate ha chiarito che, per la fruizione del credito d’imposta formazione 4.0, relativamente alle annualità anteriori al 2020, è necessario depositare, presso l’Ispettorato del lavoro, l’accordo collettivo territoriale. Nota a AdE Risposta n. 343 del 13 maggio 2021
Mancato versamento datoriale della quota contributiva a carico del lavoratore e credito retributivo
La quota contributiva a carico del lavoratore non pagata dal datore di lavoro grava definitivamente sul datore di lavoro inadempiente quale componente della relativa obbligazione retributiva. Nota a Cass. (ord.) 3 settembre 2020, n. 18333 Valerio di Bello
Buste paga e credito nella procedura fallimentare
La busta paga ha efficacia probatoria del credito del dipendente di un’azienda consentendo al lavoratore di insinuarsi nel passivo della procedura fallimentare riguardante il datore di lavoro. Nota a Cass. (ord.) 6 luglio 2020, n. 13781 Francesco Belmonte e Sonia
Regime prescrizionale e assenza di titolo giudiziale definitivo
Soltanto la formazione di un titolo giudiziale definitivo determina il mutamento del regime prescrizionale da speciale (come quello previdenziale) a ordinario. Tale mutamento è escluso per la cartella di pagamento (o avviso di addebito INPS) non opposta. Nota a Cass.

