Anche in ipotesi di mobilità d’ufficio inter-enti di dirigenti medici, il giudice di merito deve accertare in concreto, a fronte di allegazione di demansionamento e domanda di risarcimento dei correlativi danni, se le nuove mansioni siano equivalenti a quelle precedentemente
Procedimento disciplinare nel Pubblico Impiego
Il procedimento disciplinare deve ritenersi inesistente qualora manchi la preventiva contestazione dell’addebito tale da comportare una compromissione del diritto di difesa del dipendente. Nota a Cass. (ord.) 20 febbraio 2026, n. 3857 Francesco Belmonte
Somministrazione a termine reiterata nella PA e risarcimento del danno
Nel pubblico impiego, la reiterazione di contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato, violando i criteri della temporaneità ed eccezionalità, comporta il risarcimento del danno c.d. eurounitario. Nota a Cass. (ord.) 4 gennaio 2026, n. 203 Flavia Durval
Reiterazione di contratti a termine e assunzione a tempo indeterminato tramite concorso
L’indizione di un concorso riservato agli assunti reiteratamente a tempo determinato, totalmente o per una quota, non può essere ritenuta una misura idonea a sanzionare l’abuso, posto che, in tal caso, l’abuso opera come mero antecedente (remoto) della assunzione ed
Infermiere e mansioni OSS
Lo svolgimento da parte dell’infermiere di mansioni di OSS e di OTA va specificamente provato. Nota a Cass. 17 agosto 2025, n. 23431 Flavia Durval
Notizia di infrazione qualificata e procedimento disciplinare
Nel pubblico impiego, per il corretto avvio di un procedimento disciplinare il datore di lavoro deve disporre di una notizia di infrazione completa tale da determinare il decorso del primo termine di trenta giorni per la contestazione. Nota a Cass.
Assenza per cure ingiustificata e licenziamento disciplinare nel pubblico impiego
L’assenza per cure del dipendente pubblico, invalido civile, è ingiustificata ed idonea ad integrare il licenziamento se la relativa, preventiva domanda di congedo non è accompagnata da certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o convenzionata con il S.S.N.,
Mansioni equivalenti nel pubblico impiego
Secondo l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione, “in ipotesi di esercizio dello ius variandi nell’ambito di un rapporto di pubblico impiego privatizzato, il d.lgs. n. 165 del 2001, art. 52, assegna rilievo al solo criterio dell’equivalenza formale delle mansioni, da
Insussistenza del whistelblowing e insubordinazione
L’esame della corrispondenza personale del superiore gerarchico, attingendo informazioni riservate dall’interno di un hard disk aziendale, afferenti alla vita privata di un superiore gerarchico ed estranee agli interessi aziendali e rivelandone il contenuto alla datrice di lavoro mediante mail di
Certificazione e aspettativa per malattia
In corso di aspettativa per malattia non è richiesta alcuna certificazione medica ulteriore. Sicché il provvedimento dell’amministrazione che riconosce il diritto all’aspettativa giustifica l’assenza per tutto il periodo concesso, senza ulteriori obblighi di comunicazione a carico del dipendente nel corso

