Il licenziamento disciplinare intimato alla lavoratrice per essersi temporaneamente allontanata dalla propria postazione di lavoro, durante un evento di rilevanza istituzionale, per inscenare una protesta politica (urlando lo slogan “Palestina libera!”) è sproporzionato e, in quanto tale illegittimo, ove risulti
Assenza ingiustificata e licenziamento per giusta causa
Il lavoratore è tenuto a comunicare tempestivamente la necessità di assentarsi dal lavoro pena la violazione degli obblighi di correttezza e diligenza nell’espletamento della prestazione lavorativa. Nota a Cass. (ord.) 22 maggio 2025, n. 13747 Fabio Iacobone
Svolgimento di attività personali durante la malattia e licenziamento per giusta causa
Il licenziamento intimato al lavoratore per aver espletato, durante il congedo per malattia, attività di vita quotidiana, come camminare per recarsi al mercato rionale, è illegittimo, con conseguente diritto alla reintegrazione sul luogo di lavoro, ove risulti che tale condotta
Lavoratore assente per malattia che svolge un’altra attività
Lo svolgimento di altra attività lavorativa o extra lavorativa durante lo stato di malattia comporta la violazione dei doveri di diligenza, fedeltà, buona fede e correttezza quando l’attività stessa lasci presumere l’inesistenza della malattia ovvero quando pregiudichi la guarigione del
Scarso rendimento, elementi costitutivi e differenze con altre tipologie di licenziamento
L’inadempimento contrattuale e la colpa contraddistinguono lo scarso rendimento Nota a Cass. (ord.) 19 aprile 2024, n. 10640 Fabrizio Girolami
Attività extra lavorativa durante la malattia e licenziamento per giusta causa
La condotta del dipendente che, durante il congedo per malattia, presti attività lavorativa presso l’impresa della moglie costituisce giustificato motivo di licenziamento allorché questa evidenzi una simulazione dell’infermità o pregiudichi la guarigione e il rientro in servizio. Nota a Cass.
Disvalore ambientale e licenziamento disciplinare
“In tema di licenziamento disciplinare, ai fini della valutazione di proporzionalità della sanzione rispetto all’infrazione contestata, il giudice di merito deve esaminare la condotta del lavoratore in riferimento agli obblighi di diligenza e fedeltà, anche alla luce del “disvalore ambientale”
Recidiva plurima e licenziamento per giusta causa
Il licenziamento del lavoratore che commette lo stesso errore per quattro volte in sei mesi è legittimo. Nota a Cass. 30 maggio 2023, n. 15140 Roberta Stazi
Interruzione del preavviso e dovere di diligenza
L’interruzione improvvisa del preavviso da parte del lavoratore configura una violazione del dovere di diligenza. Nota a Cass. (ord.) 11 febbraio 2021, n. 3543 Alfonso Tagliamonte
Controlli datoriali sull’attività lavorativa
Il datore di lavoro ha il potere di controllare direttamente o tramite i suoi preposti il corretto adempimento della prestazione lavorativa Nota a Cass. 9 ottobre 2020 n. 21888 Pamela Coti

