La decisione del dipendente di recedere unilateralmente dal rapporto di lavoro, dopo aver subìto un trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km, deve ritenersi una scelta involontaria, imputabile a terzi, e dà diritto alla NASpI, solo ove si accerti
La clausola di stabilità posta ad esclusivo carico del lavoratore è illegittima
La previsione di una clausola penale (c.d. patto di stabilità) in favore del solo datore di lavoro per l’ipotesi di dimissioni del dipendente determina un’ingiustificata sproporzione nella tutela contrattuale delle parti e pertanto è illegittima. Nota a Trib. Roma 15 aprile 2026, n. 45701 Flavia Durval
Dimissioni per giusta causa
L’omissione contributiva del datore di lavoro costituisce una giusta causa di dimissioni. Nota a Cass. (ord.) 11 marzo 2026, n. 5445 Francesco Belmonte
Naspi e dimissioni non convalidate
In caso di dimissioni rese da una lavoratrice nel periodo “protetto” ed inefficaci per mancata convalida, la Corte di Cassazione (ord. 24 marzo 2026, n. 6979) rileva che Il D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, agli artt. 1, 2 e
DIMISSIONI DEL LAVORATORE (Bibliografia essenziale)
M. ALTIMARI, Le dimissioni: esigenze di tutela, possibili abusi e ineffettività. Una prospettiva comparata e de iure condendo, DLM, 2023, 501 R. BARBIERI, Sull’efficacia delle dimissioni: osservazioni sul principio della tipicità delle forme, nota a Cass. 26 settembre 2023, n.
Indici della subordinazione e parametri retributivi per i rapporti non tutelati da C.C.N.L.
Nel settore privato non esiste un obbligo di parità di trattamento retributivo tra dipendenti che svolgono le stesse mansioni. Nota a Cass. 24 novembre 2025, n. 30823 Fabrizio Girolami
Dimissioni di fatto e Collegato lavoro
Anche se l’assenza ingiustificata di una lavoratrice si è protratta dopo l’entrata in vigore della L. n. 203/2024, la fattispecie non è disciplinata dall’art. 19 di tale legge poiché nella nuova disciplina delle dimissioni “di fatto” non possono computarsi i
Diritto alla NASpI e computo delle 30 giornate di lavoro effettivo
Ai fini della concessione dell’indennità di NASpI, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto, risulta integrato da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla
Il dirigente medico ha diritto al pagamento delle ferie al termine del rapporto di lavoro
Al medico che si dimetta spetta l’indennità sostitutiva delle ferie annuali retribuite. Il datore di lavoro deve dimostrare di aver utilizzato la diligenza necessaria a porre il lavoratore in condizione di fruire delle ferie annuali retribuite alle quali abbia diritto.
Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a seguito di rifiuto del trasferimento e diritto all’APE sociale
La risoluzione consensuale del contratto di lavoro per rifiuto opposto dal lavoratore al trasferimento ad altra sede produttiva situata a notevole distanza dalla propria residenza dà luogo ad un’ipotesi di disoccupazione involontaria, con conseguente diritto, in presenza degli altri requisiti

