Il diritto al congedo straordinario spetta, anche per i periodi antecedenti alla riforma del 2022, al lavoratore che assista il convivente di fatto, affetto da grave disabilità, a condizione che sia fornita rigorosa prova della convivenza e che l’assistenza sia
Indennità di presenza discriminatoria
La clausola pattizia che riconosce a tutti i dipendenti un’indennità di presenza per ogni ora effettivamente lavorata, fatta eccezione per i prestatori di prima assunzione e nei giorni di assenza dal lavoro per la fruizione dei permessi per lavoratori disabili
Congedo straordinario per l’assistenza al familiare portatore di handicap
Il limite di due anni al congedo straordinario per assistere i familiari disabili va riferito alla persona portatrice di handicap e non al singolo dipendente che nell’arco della sua vita lavorativa può prestare cure a più familiari invalidi. Nota a
Lavoratori extracomunitari e assegni al nucleo familiare
Il lavoratore non comunitario che chieda il riconoscimento del diritto all’assegno al nucleo familiare è tenuto, al pari dei cittadini italiani, a fornire prova del reddito dell’intero gruppo familiare, non essendo sufficiente la sola allegazione del CUD personale. Nota a
Il demansionamento dimostrabile anche per presunzioni
Il danno esistenziale da demansionamento può essere provato attraverso tutti gli strumenti probatori apprestati dall’ordinamento e, pertanto, anche mediante l’allegazione di presunzioni ex art. 2729 c.c. Nota a Cass. ord. 3 gennaio 2019, n. 21 Sonia Gioia

