Il mero svolgimento di un’attività lavorativa durante la malattia non costituisce automaticamente illecito disciplinare. Pertanto, il licenziamento del prestatore è legittimo solo qualora il datore di lavoro dimostri che la malattia è simulata ovvero che l’attività in questione è concretamente
Illegittimo il licenziamento “a sorpresa” con difetto assoluto di contestazione disciplinare
Il datore di lavoro non può irrogare contestualmente sanzioni conservative e licenziamento fondando lo stesso sul superamento della soglia complessiva delle sospensioni disciplinari prevista dal contratto collettivo, senza una preventiva e autonoma contestazione dell’ulteriore addebito derivante dalla valutazione unitaria delle
Critiche al datore di lavoro sui social network e licenziamento
Esprimere giudizi negativi sul proprio datore di lavoro, postandoli sulla propria pagina facebook, non legittima il licenziamento

