Il recesso per superamento del periodo di comporto intimato al lavoratore portatore di handicap computando anche le assenze direttamente correlate alla disabilità è discriminatorio e, in quanto tale, nullo. Nota ad App. Milano 1 dicembre 2022, n. 832 Sonia Gioia
Licenziamento disposto con determinazione dirigenziale
La comunicazione scritta del licenziamento può avvenire anche in forma indiretta, purché chiara, come nel caso di determinazione dirigenziale. Nota a Cass. (ord.) 5 agosto 2022, n. 24391 Paolo Pizzuti
Premio di risultato commisurato all’effettiva presenza in servizio e assenze dovute all’handicap
La clausola pattizia che, ai fini della quantificazione del premio di risultato, non considera come presenti in servizio i lavoratori assenti per la fruizione dei permessi per l’assistenza a familiari disabili o per la propria disabilità costituisce una discriminazione diretta
Lavoratori disabili: licenziamento e computabilità delle assenze ai fini del comporto
Il recesso per superamento del periodo di comporto intimato al lavoratore disabile computando anche le assenze direttamente correlate all’handicap è discriminatorio e, in quanto tale, nullo. Nota a Trib. Milano (ord.) 2 maggio 2022 Sonia Gioia
Lavoro domestico e discriminazione indiretta
Lo Stato che esclude il personale domestico dalla tutela in caso di disoccupazione attua una discriminazione indiretta del genere femminile. Nota a Corte di Giustizia UE sez. III – 24 febbraio 2022, C- 389/20 Francesca Albiniano
Doppio turno di lavoro e discriminazioni di genere
L’imposizione di un doppio turno di lavoro a tutta la platea dei dipendenti costituisce una discriminazione indiretta del datore di lavoro poiché penalizza in misura significativamente maggiore le lavoratrici madri con figli minori rispetto ai lavoratori non genitori o con
Pubblico impiego: discriminazione di genere ai fini di una promozione
L’attribuzione di un punteggio parametrato al regime orario (part- time o tempo pieno), ai fini di una progressione economica, costituisce una discriminazione indiretta ove risulti che tale criterio penalizzi in misura significativamente maggiore un genere rispetto all’altro. Nota a Cass.
Concorso per Capotreno: discriminatorio il limite di altezza identico per uomini e donne
Il bando di concorso che preveda un’altezza minima uniforme per i candidati di ambedue i sessi costituisce una discriminazione indiretta a sfavore delle donne, a meno che tale requisito non sia in concreto funzionale alle mansioni da svolgere. Nota a
Discriminazione indiretta e orario di lavoro
Un’organizzazione dell’orario di lavoro che crea particolare svantaggio ai genitori lavoratori e in particolare alle lavoratrici madri costituisce discriminazione indiretta. Nota a Trib. Firenze 22 ottobre 2019, n. 1414 Flavia Durval
Pensione indiretta per il coniuge superstite
Il coniuge superstite ha diritto al riconoscimento del diritto alla pensione indiretta purché abbia maturato dieci anni di effettiva iscrizione e contribuzione alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense. E l’ininterrotta iscrizione nel periodo decennale è indifferente. Nota a

