Confermato l’accesso al regime degli impatriati anche in presenza di lavoro da remoto per un datore di lavoro estero, purché l’attività sia svolta prevalentemente in Italia e siano rispettati tutti i requisiti normativi. Nota a AdE Risp. 12 gennaio 2026,
Smart working: esclusione della possibilità di recesso
Il licenziamento fondato sul rifiuto del lavoratore di recedere dalla modalità di lavoro agile, in presenza di un’espressa esclusione di tale diritto datoriale, è illegittimo. Nota a Trib. Ancona 1 marzo 2025, n.r.g. 1777/2024 Flavia Durval
Disabile e smart working
Ammessa la possibilità per il lavoratore disabile di svolgere la prestazione in smart working. Nota a Cass. 10 gennaio 2025, n. 605 Flavia Durval
Lavoratori disabili: discriminatorio il rifiuto datoriale al lavoro agile
Il diniego del datore di lavoro di consentire al dipendente portatore di handicap lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, quale accomodamento ragionevole, costituisce una discriminazione indiretta fondata sulla disabilità. Nota a Trib. Roma 18 dicembre 2023, n. 124423
Smart working e residenza fiscale: dove si tassa il reddito?
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Equilibrio vita-lavoro: le novità contenute nel D.Lgs. n. 105/2022
Gennaro Ilias Vigliotti
Personale didattico a distanza e rimborso spese
Circa la natura giuridica degli importi rimborsati da un istituto scolastico al proprio personale per le spese documentate, anticipate per l’acquisto di “dotazioni IT“, funzionali allo svolgimento della didattica a distanza, nel caso in cui determinati costi vengano sostenuti dal
Le ferie imposte durante l’emergenza COVID-19 sono illegittime se le mansioni sono “smartabili”
L’imposizione di un periodo feriale è illegittima laddove le mansioni possano essere svolte in modalità di lavoro agile. Nota a Trib. Rovigo 7 settembre 2021, n. 159 Fabrizio Girolami
Regime della parziale imponibilità per i buoni pasto a favore dei lavoratori dipendenti in smart-working
L’Amministrazione finanziaria ha confermato che i buoni pasto ricevuti dal lavoratore, a prescindere dalle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa, sono assoggettati al regime previsto dall’art. 51, co. 2, lett. c) del Tuir e, quindi, non sono imponibili entro determinati limiti.
Il diritto allo smart working per i lavoratori c.d. “fragili”
È legittimo il diniego di assegnazione al lavoro agile al lavoratore in condizione di fragilità se le sue mansioni non possono essere in alcun modo svolte in modalità “da remoto”, ma richiedono la necessaria presenza in azienda. Nota a Trib.

