La decisione del dipendente di recedere unilateralmente dal rapporto di lavoro, dopo aver subìto un trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km, deve ritenersi una scelta involontaria, imputabile a terzi, e dà diritto alla NASpI, solo ove si accerti
Lavoro intermittente e diritto alla NASpI
Il lavoratore, assunto con plurimi contratti di lavoro intermittente durante il periodo di percezione della NASpI, non è tenuto alla restituzione dell’indennità di disoccupazione ove risulti che i giorni effettivi di lavoro non eccedano i sei mesi. Nota a Cass.
Dimissioni per giusta causa
L’omissione contributiva del datore di lavoro costituisce una giusta causa di dimissioni. Nota a Cass. (ord.) 11 marzo 2026, n. 5445 Francesco Belmonte
Naspi e dimissioni non convalidate
In caso di dimissioni rese da una lavoratrice nel periodo “protetto” ed inefficaci per mancata convalida, la Corte di Cassazione (ord. 24 marzo 2026, n. 6979) rileva che Il D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, agli artt. 1, 2 e
Errore materiale nella compilazione della domanda di NASpI e attivazione del soccorso istruttorio
L’INPS, a fronte di una domanda di NASpI viziata da mero errore materiale, è tenuto ad attivarsi per chiedere all’interessato la rettifica della dichiarazione erronea o incompleta, anziché limitarsi a respingerla per motivi di carattere puramente formale. Nota a Trib.
Diritto alla NASpI e computo delle 30 giornate di lavoro effettivo
Ai fini della concessione dell’indennità di NASpI, il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, negli ultimi 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto, risulta integrato da ogni giornata che dia luogo al diritto del lavoratore alla retribuzione e alla
Diritto alla Naspi e apertura della liquidazione giudiziale
Il lavoratore ha il diritto a percepire l’indennità di disoccupazione NASpI (con relativo accredito contributivo) a decorrere dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro da individuarsi, ai sensi dell’art. 189, Codice della crisi di impresa (D.lgs. n. 14/2019, come sostituito dal D.lgs. n.
Lavoro autonomo e decadenza della Naspi
A carico del prestatore che, durante il periodo in cui percepisce la NASPI, intraprenda un lavoro autonomo o una impresa individuale, la legge (art. 10, D.lgs. n. 22/2015) prevede l’obbligo di informare l’INPS entro un mese dall’inizio dell’attività, dichiarando il
Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a seguito di rifiuto del trasferimento e diritto all’APE sociale
La risoluzione consensuale del contratto di lavoro per rifiuto opposto dal lavoratore al trasferimento ad altra sede produttiva situata a notevole distanza dalla propria residenza dà luogo ad un’ipotesi di disoccupazione involontaria, con conseguente diritto, in presenza degli altri requisiti
Naspi e dimissioni per giusta causa
Il lavoratore ha diritto alla NASPI anche a seguito di dimissioni per giusta causa in quanto sussiste il requisito della involontarietà della perdita dell’occupazione. Nota a Trib. Bari 16 settembre 2024, n. 3032 Pamela Coti

