Spetta la pensione di reversibilità al partner superstite di una coppia omosessuale unita in matrimonio all’estero, anche se il decesso è avvenuto prima dell’entrata in vigore della Legge (Cirinnà) n. 76/2016. Nota a Corte Cost. 28 maggio 2026, n. 91
Pensione retributiva e neutralizzazione della contribuzione “dannosa”
Il meccanismo di neutralizzazione è applicabile ai periodi di contribuzione ridotta collocati nelle ultime 260 settimane lavorative, ferma la necessità di verificare se la contribuzione medesima era effettivamente superflua rispetto al perfezionamento del diritto a pensione. Nota a Cass. (ord.)
Quiescenza e incarichi retribuiti
Il divieto di un incarico retribuito si applica solo a chi è ‘collocato in quiescenza’, ovvero a chi percepisce effettivamente un trattamento pensionistico. La sola maturazione dei requisiti, senza la concreta erogazione della pensione, non è sufficiente a far scattare
Beneficio amianto, calcolo della pensione e neutralizzazione
Non è ammissibile, a seguito del riconoscimento della maggiorazione contributiva per esposizione all’amianto, chiedere la neutralizzazione delle settimane meno retribuite dell’ultimo quinquennio lavorativo nonché la possibilità di utilizzare integralmente le 791 settimane rivalutate per incrementare la quota A della pensione.
Costituzione di rendita vitalizia INPS: i termini di prescrizione
Il termine di prescrizione per l’esercizio della facoltà di chiedere all’INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile decorre, per il datore di lavoro, dall’intervenuta prescrizione dei contributi, mentre, per il lavoratore, dal momento in cui si è prescritto il diritto
L’opzione al contributivo va comunicata direttamente all’INPS dal lavoratore
La facoltà di optare per la liquidazione della pensione esclusivamente secondo il sistema di calcolo contributivo deve essere esercitata, a pena di invalidità, mediante comunicazione scritta indirizzata dal dipendente all’ente previdenziale e non può essere sostituita dalla comunicazione Uniemens del
Pensione di reversibilità e trattamento minimo
Ove la pensione sia stata conseguita con la totalizzazione dei periodi lavorativi prestati presso diversi Stati membri della Comunità Europea, le quote aggiuntive previste dall’art. 10, co. 3, l. n. 160/1975, spettano solo se il pro rata italiano sia superiore
Lavoratori invalidi: diritto alla maggiorazione contributiva anche durante l’aspettativa sindacale
La maggiorazione contributiva riconosciuta ai prestatori sordomuti o gravemente invalidi, ai fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva, spetta anche ai dipendenti che ricoprano cariche sindacali, provinciali o nazionali, per l’intero periodo di aspettativa. Nota a Cass. 14 maggio
Lavoratore disoccupato: diritto all’APE sociale anche senza fruizione dell’indennità di disoccupazione
L’accesso all’APE sociale va riconosciuto, in presenza degli altri requisiti previsti dalla legge, anche ai lavoratori che non abbiano, in precedenza, beneficiato dell’indennità di disoccupazione perché non spettante. Nota a Cass. 25 marzo 2025, n. 7846 Sonia Gioia
Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro a seguito di rifiuto del trasferimento e diritto all’APE sociale
La risoluzione consensuale del contratto di lavoro per rifiuto opposto dal lavoratore al trasferimento ad altra sede produttiva situata a notevole distanza dalla propria residenza dà luogo ad un’ipotesi di disoccupazione involontaria, con conseguente diritto, in presenza degli altri requisiti

