Il comportamento del datore di lavoro che isola e successivamente espelle dall’organizzazione aziendale il dirigente che aveva criticato il mancato comportamento innovativo dell’istituto di credito costituisce una ingiusta e arbitraria reazione a comportamenti legittimi. Il conseguente recesso è pertanto nullo
Licenziamento del dirigente e giustificatezza della scelta datoriale
In caso di soppressione di posizione dirigenziale occorre che sussista una giustificatezza alla base del recesso del datore di lavoro. Nota a Cass. (ord.) 29 dicembre 2022, n. 38026 Daniele Magris
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e soppressione del posto
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, motivato da un riassetto organizzativo consistente nella soppressione di una posizione lavorativa (cui segua la ripartizione tra altri lavoratori delle mansioni prima svolte dal dipendente licenziato), è lecito Nota a Cass. 6 dicembre 2017,

