Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è illegittimo se il datore di lavoro non prova l’effettività dell’esternalizzazione e l’impossibilità di repêchage. Nota a Cass. (ord.) 7 aprile 2026, n. 8646 Fabio Iacobone
Mancato superamento della prova del docente di una scuola
Legittima la risoluzione del rapporto di lavoro di un docente scolastico per mancato superamento della prova in ragione di carenza di competenze relazionali, organizzative e gestionali. Nota a Cass. (ord.) 13 dicembre 2025, n. 32556 Kevin Puntillo
Il licenziamento in prova è illegittimo se giustificato da un motivo illecito
Il licenziamento adottato durante il periodo di prova per aggirare il divieto di licenziamento di cui all’art. 46 del D.L.18/2020 (cd. Decreto Cura Italia), è nullo per motivo illecito. Nota a Trib. Roma 25 marzo 2021 Pamela Coti
Il mobbing: l’intento persecutorio come “collante” del complesso di azioni
Il fine vessatorio posto in essere dal datore di lavoro tramuta in atti illeciti le condotte giuridicamente corrette ed aggrava quelli vietati dalla legge. Nota Cass. 11 dicembre 2019, n. 32381 Alfonso Tagliamonte
Configurabilità del mobbing
La condotta mobbizzante non va valutata in relazione all’illegittimità di singole condotte persecutorie bensì con riguardo all’unitarietà della volontà vessatoria dei vari atti. Nota a Cass. 27 novembre 2018, n. 30673 Sonia Gioia
Mancata fruizione delle ferie annuali e indennità sostitutiva
La disposizione nazionale che preveda la perdita delle ferie annuali retribuite non godute e dell’indennità finanziaria per tali ferie se il lavoratore non ha formulato una richiesta di ferie prima della cessazione del rapporto di lavoro, contrasta con la normativa

