Ai fini della sussistenza di un “ramo d’azienda” occorre una valutazione complessiva di una pluralità di elementi tra loro in rapporto di interdipendenza in relazione al tipo di impresa. Nota a Cass. 10 settembre 2026, n. 25189 Fabrizio Girolami
Cessione illegittima di ramo d’azienda, l’incentivo all’esodo non è detraibile
La Cassazione precisa la natura dei crediti vantati dai lavoratori in ipotesi di cessione illegittima d’azienda o di un suo ramo. Nota a Cass. 2 marzo 2026, n. 4665 Fabrizio Girolami
Retrocessione del ramo d’azienda e consultazione sindacale ex art. 47 L. n. 428/1990
L’omessa consultazione del sindacato – in fase di retrocessione del ramo al concedente (e del suo conseguente nuovo affitto ad altro soggetto) – costituisce condotta antisindacale. Nota a Trib. Novara 14 settembre 2025 (R.G. n. 618/2025) Fabrizio Girolami
Cessione illegittima di ramo d’azienda e natura risarcitoria delle somme pretese dal lavoratore
In caso di cessione illegittima di ramo d’azienda le somme pretese dal lavoratore (premi di produzione e buoni pasto) non percepite nel periodo precedente la pronunzia di illegittimità della cessione vanno corrisposte (per il differenziale tra quanto percepito dalla società
Trasferimento di azienda illegittimo e retribuzione
In caso di trasferimento d’impresa illegittimo ex art. 2112 c.c., il cedente è tenuto ad erogare la retribuzione al lavoratore illegittimamente ceduto. Nota a Cass. 29 ottobre 2020, n. 23930 Paolo Pizzuti
Trasferimento d’azienda illegittimo e duplicità di rapporti di lavoro
Nel caso di trasferimento del ramo di azienda illegittimo, la corresponsione della retribuzione da parte del cessionario non estingue l’obbligazione retributiva del cedente. Nota a Cass. (ord.) 28 aprile 2020, n. 8262 Maria Novella Bettini
Trasferimento illegittimo di ramo d’azienda e diritto del lavoratore alla retribuzione
La retribuzione erogata dalla società cessionaria del ramo d’azienda non è “detraibile” dalla società cedente. Nota a Cass. 3 luglio 2019, n. 17785 Fabrizio Girolami
Benefit, trasferimento d’azienda e accordo aziendale
L’uso aziendale in forza del quale venga consegnato ai dipendenti che abbiano compiuto trent’anni di servizio un orologio di una prestigiosa marca non può essere vanificato dal trasferimento del ramo d’azienda presso il quale operano i lavoratori. Nota a Corte
Cambio d’appalto e trasferimento
Nell’ottica di non applicare la disciplina (contenuta nell’art. 2112 c.c.) che impone al cessionario dell’impresa di acquisire senza soluzione di continuità il personale impiegato nel ramo di azienda trasferito, garantendo il mantenimento dei diritti acquisiti e l’applicazione dei trattamenti economici
Protetto: Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 giugno 2018, n. 14390
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