Nel cambio di appalto, il passaggio del lavoratore alla nuova impresa non equivale a mutuo consenso alla cessazione del vecchio rapporto; se la cessazione è imputabile al precedente datore, al prestatore spetta il preavviso e relativa indennità della quale risponde
Superminimo, assorbibilità e uso aziendale
Il cd. superminimo (ossia l’eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari) è normalmente assorbibile. Tuttavia, se ne può prevedere la non assorbibilità mediante un uso aziendale ossia nell’ipotesi in cui si riscontri una reiterazione spontanea, costante e generalizzata di un comportamento
Mancato superamento della prova del docente di una scuola
Legittima la risoluzione del rapporto di lavoro di un docente scolastico per mancato superamento della prova in ragione di carenza di competenze relazionali, organizzative e gestionali. Nota a Cass. (ord.) 13 dicembre 2025, n. 32556 Kevin Puntillo
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile e repêchage
Il datore di lavoro, prima di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile, ha l’obbligo di dimostrare l’impossibilità di ricollocarlo in mansioni equivalenti o inferiori presenti nell’organico aziendale, rispettando le clausole di buona fede e correttezza. Nota
Smart working: esclusione della possibilità di recesso
Il licenziamento fondato sul rifiuto del lavoratore di recedere dalla modalità di lavoro agile, in presenza di un’espressa esclusione di tale diritto datoriale, è illegittimo. Nota a Trib. Ancona 1 marzo 2025, n.r.g. 1777/2024 Flavia Durval
Superamento del periodo di comporto, precisazione delle assenze e dei motivi del licenziamento
Qualora il datore di lavoro non precisi le assenze in base alle quali sia ritenuto superato il periodo di conservazione del posto di lavoro, il licenziamento è illegittimo. I motivi del recesso vanno indicati anche nel caso di licenziamento per
Nullità del patto di prova, recesso e tutela indennitaria
In caso di recesso del datore di lavoro nel corso di un periodo di prova con un patto di prova affetto da nullità per mancata specificazione delle concrete mansioni e del profilo professionale, al lavoratore spetta solo una tutela indennitaria.
Licenziamento ritorsivo e onere della prova
Spetta al datore di lavoro escludere la ritorsività del licenziamento, provando la sussistenza dei motivi posti a fondamento dello stesso. Nota a Trib. Busto Arsizio 18 aprile 2023, R.G. n. 21/2023 Pamela Coti
Impegno di assunzione da parte del lavoratore e clausola penale
Il lavoratore venuto meno all’impegno di assunzione è obbligato al versamento, a titolo di risarcimento, della clausola penale anche se il contratto di lavoro prevede un periodo di prova. La clausola penale opera in fase preassuntiva, mentre la clausola di
Criteri di valutazione della giusta causa di licenziamento
La proporzionalità della sanzione espulsiva deve essere valutata avendo riguardo all’entità dell’inadempimento e della colpa, nonché della grave incidenza di essi sull’elemento della fiducia che il datore di lavoro deve poter riporre sul lavoratore ai fini della prosecuzione del rapporto.

