Nel pubblico impiego, la reiterazione di contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato, violando i criteri della temporaneità ed eccezionalità, comporta il risarcimento del danno c.d. eurounitario. Nota a Cass. (ord.) 4 gennaio 2026, n. 203 Flavia Durval
Contratto di agenzia e licenziamento per giusta causa
Nel contratto di agenzia, in caso di grave inadempimento degli obblighi contrattuali caratterizzato da intenzionalità e reiterazione, si configura una lesione irrimediabile del rapporto di fiducia, tale da giustificare il recesso senza preavviso, né l’ indennità sostitutiva. Nota a Cass
Reiterazione di contratti a termine e assunzione a tempo indeterminato tramite concorso
L’indizione di un concorso riservato agli assunti reiteratamente a tempo determinato, totalmente o per una quota, non può essere ritenuta una misura idonea a sanzionare l’abuso, posto che, in tal caso, l’abuso opera come mero antecedente (remoto) della assunzione ed
Mobbing e violazione dell’art. 2087 c.c.
Il fenomeno del mobbing ci configura in presenza di una serie di condotte legittime del datore di lavoro unificate da un intento persecutorio le quali, nonostante la formale correttezza dell’operato datoriale costituiscono un inadempimento agli obblighi derivanti dall’art. 2087 c.c.
Uso aziendale e contratto collettivo aziendale
L’uso aziendale è una fonte di obbligo unilaterale di carattere collettivo che agisce sul piano dei singoli rapporti individuali allo stesso modo e con la stessa efficacia di un contratto collettivo aziendale e che richiede il protrarsi nel tempo del
Licenziamento per giusta causa di un dipendente postale
Ai fini del licenziamento in tronco è sufficiente il danno potenziale. Nota a Cass. 4 marzo 2024, n. 5677 Fabio Iacobone
Reiterazione di contratti a termine, danno e assunzione da altra amministrazione
Nel caso di reiterazione illegittima di contratti a tempo determinato, la stabilizzazione del lavoratore presso altra amministrazione non esclude il diritto al risarcimento del danno. Nota a Cass. 3 ottobre 2023, n. 27882 Gennaro Ilias Vigliotti
Somministrazione di manodopera e temporaneità
Nella somministrazione non si può superare il limite di una durata ragionevolmente temporanea. Nota a Cass. 1° agosto 2023, n. 23445 Alfonso Tagliamonte
Licenziamento e scarsa produttività
Lecito il licenziamento per giustificato motivo soggettivo per scarsa produttività costituente notevole e reiterato inadempimento degli obblighi contrattuali. Nota a Cass. 14 luglio 2023, n. 20284 Maria Novella Bettini
Abusiva successione di contratti a termine
L’impugnazione dell’ultimo contratto a tempo determinato non si estende ai precedenti. Nonostante la decadenza, il giudice può comunque dichiarare l’abusiva reiterazione sulla base della verifica della complessiva vicenda contrattuale. Nota a Cass. 30 maggio 2023, n. 15226 Fabrizio Girolami

