Le retribuzioni dei lavoratori sono sempre escluse dall’azione di revoca proposta dalla curatela, a nulla rilevando che le stesse siano state corrisposte dopo l’avvio della procedura. Nota a Cass. (ord.) 5 maggio 2026, n. 12715 Fabrizio Girolami
Recupero dell’indebito retributivo e decorrenza della prescrizione nel pubblico impiego
Il diritto dell’Amministrazione alla ripetizione delle somme non dovute incontra il limite della prescrizione decennale decorrente dalla data dell’erogazione. Nota a Trib. Milano 17 febbraio 2026 n. 12011/25 R.G.L. Pamela Coti
Retribuzione sufficiente dei soci di cooperativa
Per valutare la sufficienza della retribuzione con riferimento ai soci di una cooperativa non rilevano elementi quali gli scatti di anzianità e l’iscrizione a forme di assistenza sanitaria. Nota ad App. Milano 8 gennaio 2026, n. 923 Massimo Citerni di
Retribuzione adeguata e prescrizione nel lavoro cooperativo
In caso di applicazione di un CCNL anomalo e deteriore rispetto all’attività svolta dal datore di lavoro, il lavoratore può, ex art. 36 Cost., rivendicare un trattamento retributivo proporzionato e sufficiente, parametrato su di un CCNL pertinente all’attività d’impresa. Il
Indici della subordinazione e parametri retributivi per i rapporti non tutelati da C.C.N.L.
Nel settore privato non esiste un obbligo di parità di trattamento retributivo tra dipendenti che svolgono le stesse mansioni. Nota a Cass. 24 novembre 2025, n. 30823 Fabrizio Girolami
Scelta del CCNL applicabile in caso di svolgimento di diverse attività economiche
È necessaria l’applicazione del CCNL coerente con ciascun settore di attività Nota a Cass. (ord.) 17 ottobre 2025, n. 27719 Fabrizio Girolami
Reperibilità notturna e orario di lavoro
La reperibilità con pernottamento in azienda costituisce “orario di lavoro” da retribuire adeguatamente sulla base dei criteri di proporzionalità e sufficienza di cui all’art. 36 Cost. Nota a Cass. (ord.) 25 agosto 2025, n. 23845 Fabio Iacobone
Superminimo e assorbibilità
Viola i criteri ermeneutici relativi agli artt. 1362, 1365, 1367 e 1371 c.c. affermare la non assorbibilità del superminimo nella maggiore retribuzione minima dovuta a seguito dell’assegnazione del superiore livello laddove le parti, in sede di assunzione, abbiano espressamente convenuto
Patto di non concorrenza e incongruità del corrispettivo
Non può considerarsi congruo il corrispettivo pattuito nel “patto di non concorrenza” che preveda sia la completa impossibilità per la lavoratrice di svolgere qualunque attività nel settore ove abbia sviluppato le proprie capacità professionali, sia le limitazioni spazio-temporali eccessive, per
Ferie annuali retribuite e indennità
Il lavoratore, in occasione della fruizione delle ferie, deve trovarsi in una situazione che, a livello retributivo, sia paragonabile ai periodi di lavoro. Qualora la retribuzione nei giorni di ferie escluda talune indennità di importo variabile, previste dal ccnl ed

