In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo si applica il principio del repêchage laddove l’organizzazione aziendale presenti una posizione vacante, anche se l’impresa decide di ricoprire le relative attività mediante un contratto di lavoro autonomo o a termine. Nota
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile e repêchage
Il datore di lavoro, prima di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo di un disabile, ha l’obbligo di dimostrare l’impossibilità di ricollocarlo in mansioni equivalenti o inferiori presenti nell’organico aziendale, rispettando le clausole di buona fede e correttezza. Nota
Illegittimità del licenziamento per soppressione del posto se il lavoratore licenziato sia stato sostituito da altro lavoratore, anche se trattasi di uno stagista
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è illegittimo qualora la soppressione della posizione lavorativa posta a base dello stesso non sia effettiva, come è possibile presumere qualora il datore di lavoro, poco dopo il licenziamento, abbia ricercato nuovo personale, da
Licenziamento collettivo senza obbligo di repêchage
Nell’ipotesi di riduzione di personale il datore di lavoro non ha l’obbligo di repêchage e il lavoratore non può pretendere di essere ricollocato presso altra sede laddove vi sia indisponibilità di posizioni libere dello stesso livello di inquadramento. Nota a
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo, opportunità della scelta datoriale, professionalità e repêchage
La scelta datoriale di sopprimere un determinato posto di lavoro non è sindacabile dal giudice sotto il profilo della congruità ed opportunità. Il giudizio di esclusione della fungibilità con altro prestatore rispetto al dipendente licenziato non va effettuato con riguardo
Disabilità psichica dell’apprendista e ripescaggio
In caso di inidoneità fisica o psichica dell’apprendista che impedisca lo svolgimento del percorso formativo, il datore di lavoro può legittimamente recedere dal contratto di lavoro senza obbligo di repêchage. Nota a Cass. 28 novembre 2024, n. 30657 Maria Novella
Repêchage e riqualificazione del lavoratore
L’obbligo di repêchage va valutato tenendo conto delle attitudini e della formazione del lavoratore al momento del licenziamento in quanto il datore di lavoro non è onerato dell’obbligo di formare il dipendente per renderlo idoneo a ricoprire il posto disponibile
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e repêchage in caso di nuove assunzioni
Per il ripescaggio occorre verificare se le nuove assunzioni siano riconducibili (o meno) allo stesso livello di inquadramento del lavoratore licenziato. Nota a Cass. (ord.) 13 novembre 2023, n. 31561 Fabrizio Girolami
Il repêchage come elemento costitutivo del licenziamento per giustificato motivo oggettivo
L’abrogazione del divieto di adibizione a mansioni inferiori comporta un’estensione dell’obbligo di ripescaggio. Nota a App. Napoli 28 marzo 2023 (R.G. n. 582/2022) Fabrizio Girolami
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo e obbligo di repêchage
La Cassazione ha “ampliato” l’adempimento dell’obbligo di ripescaggio estendendolo anche alle posizioni lavorative libere in futuro. Nota a Cass. 8 maggio 2023, n. 12132 Fabrizio Girolami

