La sostituzione di lavoratori in sciopero con dipendenti inquadrati in livelli superiori costituisce una condotta antisindacale e, in quanto tale, è illegittima, a meno che l’adibizione a mansioni inferiori avvenga eccezionalmente, marginalmente e per specifiche ed oggettive esigenze aziendali. Nota
Adibizione a mansioni superiori e abuso datoriale
L’assegnazione permanente o semipermanente a mansioni superiori del lavoratore con inquadramento inferiore è suscettibile di aggirare il dato normativo e di risolversi in un abuso dell’utilizzo del sostituto. Nota a Cass. 28 novembre 2025, n. 31120 Marco Mocella
Dirigente medico che sostituisce dirigente di struttura complessa
Al dirigente medico che sostituisce il dirigente di struttura complessa di un’azienda sanitaria spetta soltanto l’indennità sostitutiva. Nota a Cass. (ord.) 6 dicembre 2023, n. 34155 Maria Novella Bettini
Dirigente medico e indennità sostitutiva delle ferie maturate e non godute (Cass. n. 6493/2021)
Per i dirigenti medici di primo livello, l’espletamento di attività lavorativa in eccedenza rispetto alla normale durata del periodo di effettivo lavoro annuale si pone come fatto costitutivo dell’indennità sostitutiva delle ferie. Nota a Cass. 9 marzo 2021, n. 6493
Contratto a termine e ragioni sostitutive
Nelle situazioni aziendali complesse, la ragione sostitutiva alla base di un contratto a tempo determinato può essere riferita non ad una singola persona, ma ad una funzione produttiva specifica purché siano enunciate: l’esigenza di sostituire lavoratori non identificati nominativamente, integrata
Retribuzione globale di fatto e indennità sostitutiva della reintegrazione
Nella determinazione della retribuzione globale di fatto utile per il calcolo dell’indennità sostitutiva della reintegrazione, si calcolano sia il rateo del trattamento di fine rapporto che la media delle competenze accessorie normalmente corrisposte al lavoratore per la sua prestazione. Nota
Sostituzione nell’incarico di dirigente medico del SSN (servizio sanitario nazionale) (Cass. n. 26618/2019)
Il dirigente medico che sostituisca un dirigente di struttura complessa non ha diritto al trattamento accessorio del sostituito. Nota a Cass. 18 ottobre 2019, n. 26618 Maria Novella Bettini
Supplenza temporanea personale ATA e decesso del sostituito
La morte del sostituito non legittima la risoluzione anticipata del contratto a termine. Nota a Cass. 6 giugno 2019, n. 15381 Kevin Puntillo
Nullità e sostituzione della clausola nulla a protezione del lavoratore
Le clausole nulle di un contratto contrastanti con norme inderogabili (quali quelle sulla collocazione temporale dell’orario di lavoro nel part time) sono sostituite dalla normativa di legge. Nota a Cass. 30 maggio 2019, n.14797 Arturo Serra
Esclusione dell’indennità sostitutiva della reintegrazione per il lavoratore in pensione
La facoltà di chiedere l’indennità in luogo della reintegra presuppone l’attualità del diritto a quest’ultima. Nota a Cass. (ord.) 17 aprile 2019, n. 10721 Francesco Belmonte

