L’usura fisica derivante da turni estenuanti e mezzi obsoleti genera una responsabilità diretta a carico del datore di lavoro, anche in presenza di patologie pregresse del dipendente. Nota a Cass. (ord.) 3 giugno 2026, n. 17754 Pamela Coti
Omessi accomodamenti ragionevoli: nullo il trasferimento del lavoratore disabile
Il provvedimento datoriale di assegnazione del dipendente, portatore di handicap, ad altra sede produttiva, distante oltre 90 km, è discriminatorio e, in quanto tale, nullo qualora l’imprenditore non provi di aver adempiuto all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli o che l’inadempimento
Patto di prova e specificazione delle mansioni
Nullo il patto di prova che non specifichi le mansioni del lavoratore. A tal fine, è insufficiente la descrizione generica dell’attività e dei requisiti professionali contenuta nella declaratoria del contratto collettivo. Nota a Trib. Milano 3 aprile 2026, n. 683
Cessione illegittima di ramo d’azienda, l’incentivo all’esodo non è detraibile
La Cassazione precisa la natura dei crediti vantati dai lavoratori in ipotesi di cessione illegittima d’azienda o di un suo ramo. Nota a Cass. 2 marzo 2026, n. 4665 Fabrizio Girolami
Automaticità delle prestazioni previdenziali e collaboratori coordinati e continuativi
In caso di mancato versamento dei contributi da parte del committente, al collaboratore coordinato e continuativo è concessa la facoltà, salvo prescrizione, “di dichiarare all’INPS di rinunciare all’effetto privativo dell’accollo ex lege disposto in suo favore dall’art. 2, co. 30,
Contratto a termine e violazione del diritto di precedenza
In caso di inosservanza del diritto di precedenza previsto per i contratti a termine stagionali e richiamato espressamente nell’atto scritto di assunzione, il datore di lavoro inadempiente deve risarcire il danno ex art. 1218 c.c. Nota a Cass. (ord.) 9
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 marzo 2023, n. 8663
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 marzo 2023, n. 8663 Lavoro, Graduazione delle funzioni dirigenziali e connessa pesatura degli incarichi, Risarcimento del danno, Indennità di posizione variabile, Accoglimento Fatti di causa 1. Con sentenza in data
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 febbraio 2023, n. 5788
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 febbraio 2023, n. 5788 Lavoro, Cessione di ramo d’azienda, Illegittimità della cessione, Rapporto di lavoro alle dipendenze della società cedente, Pagamento di somme per il differenziale tra quanto percepito dalla società cessionaria
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 febbraio 2023, n. 5796
Giurisprudenza – CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 febbraio 2023, n. 5796 Lavoro, Cessione di ramo d’azienda, Illegittimità della cessione, Riscontrata differenza tra retribuzione percepita dalla società cessionaria e quella che sarebbe spettata in caso di mancata cessione del contratto,
Onere di ripescaggio del datore di lavoro
Il mancato assolvimento dell’onere del repêchage, nei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo, comporta sempre la reintegrazione del lavoratore. Nota a Cass. (ord.) 11 novembre 2022, n. 33341 e 18 novembre 2022, n. 34051 Francesco Belmonte

