Il provvedimento espulsivo irrogato al dipendente dichiarato temporaneamente idoneo alla mansione con limitazioni è discriminatorio e, in quanto tale nullo, ove l’imprenditore non provi di aver adempiuto all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli o che l’inadempimento non sia a lui imputabile,
Chat aziendale e controlli difensivi
La chat aziendale costituisce uno strumento di lavoro, essendo funzionale alla prestazione lavorativa. Tale funzione non viene meno per il fatto che essa possa essere utilizzata anche per conversazioni private e fuori dall’orario di lavoro. L’utilizzabilità delle informazioni raccolte dalla
Lo scarso rendimento giustifica i controlli difensivi
I controlli difensivi a seguito del comportamento illecito di uno o più lavoratori del cui avvenuto compimento il datore abbia avuto il fondato sospetto sono leciti. E le incongruenze riscontrate nel rendimento specifico del dipendente giustificano le successive iniziative di
Le e-mail personali dei lavoratori sono inviolabili pur se rinvenute su server o pc aziendali
Il diritto dei lavoratori alla segretezza delle comunicazioni elettroniche di natura personale è tutelato dall’articolo 8 della convenzione CEDU. Nota a Cass. 29 agosto 2025, n. 24204 Fabrizio Girolami
Controlli eccessivi tramite investigatori privati
I controlli invasivi sulla vita privata di un lavoratore attuati da un’agenzia investigativa sono illegittimi qualora violino i principi di proporzionalità e minimizzazione. Nota a Cass. (ord.) 20 agosto 2025, n. 23578 Flavia Durval
Il video su chat privata, lesivo dell’immagine aziendale, non giustifica il licenziamento
I messaggi scambiati su WhatsApp costituiscono corrispondenza privata tutelata dalla Costituzione. Nota a Cass. 28 febbraio 2025, n. 5334 Fabrizio Girolami
Licenziamento del dipendente di banca che accede abusivamente ai conti correnti
Gli accessi abusivi, da parte del dipendente di una banca, ai conti correnti di diversi clienti tramite il programma informatico aziendale, senza alcuna legittima ragione di servizio, giustificano il licenziamento disciplinare del lavoratore. Nota a Cass. 5 febbraio 2025, n.
Illecito controllo dei metadati relativi all’utilizzo della posta elettronica dei dipendenti
La posta elettronica costituisce una forma di corrispondenza tutelata dalla Costituzione. Nota a Garante per la protezione dei dati personali, ordinanza ingiunzione nei confronti della Regione Lazio n. 409 del 1° dicembre 2022 Fabrizio Girolami
La registrazione di una conversazione sul luogo di lavoro costituisce una legittima fonte di prova
Nel processo del lavoro, la registrazione di una conversazione è una prova legittima, spendibile per motivi di difesa, anche se il dipendente registrato non ne è al corrente. Nota a Cass. 29 settembre 2022, n. 28398 Pamela Coti

