Il silenzio serbato dalla lavoratrice circa la propria invalidità non costituisce elemento idoneo a ridurre l’ammontare del risarcimento del danno dovuto in caso di licenziamento discriminatorio, non sussistendo alcun obbligo di fornire spontaneamente informazioni sul proprio stato di salute. Nota
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad essere consultato nonché a ricevere informazioni in materia di salute e sicurezza dei rider
Il rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) di una società di food delivery ha diritto a esercitare in favore di tali lavoratori le attribuzioni di cui all’art. 50 del D.Lgs. n. 81/2008 nonché a ricevere le informazioni e la documentazione
Ritorsivo il licenziamento della dipendente che si sia rifiutata di lavorare in un ambiente insalubre
Il provvedimento espulsivo irrogato a seguito del rifiuto della lavoratrice di svolgere le proprie mansioni in un ambiente di lavoro pericoloso per la propria salute e la dignità personale è ritorsivo e, in quanto tale, nullo, salvo che il datore
Condotta antisindacale e utilizzo del whatsapp. Il ruolo delle rappresentanze ex art. 9 Stat. lav.
Informare i rappresentanti dei lavoratori tramite Whatsapp violando gli obblighi di informazione e confronto in sede sindacale previsti dalle norme legali o collettive non costituisce comportamento antisindacale. L’art. 9 Stat. lav. riconosce facoltà di controllo e promozione, in tema di
Idoneità temporanea alla mansione: licenziamento del lavoratore e omessa comunicazione della propria patologia all’atto dell’assunzione
Il provvedimento espulsivo irrogato al dipendente dichiarato temporaneamente idoneo alla mansione con limitazioni è discriminatorio e, in quanto tale nullo, ove l’imprenditore non provi di aver adempiuto all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli o che l’inadempimento non sia a lui imputabile,
Diritto del dirigente all’indennità per ferie non godute
Le ferie annuali retribuite costituiscono un diritto fondamentale ed irrinunziabile del lavoratore (anche del dirigente) e correlativamente un obbligo del datore di lavoro con conseguente onere della prova a carico del datore di lavoro di aver consentito al dirigente la
Congedo straordinario per assistenza al familiare con handicap e convivenza di fatto
Il diritto al congedo straordinario spetta, anche per i periodi antecedenti alla riforma del 2022, al lavoratore che assista il convivente di fatto, affetto da grave disabilità, a condizione che sia fornita rigorosa prova della convivenza e che l’assistenza sia
Infortunio della badante durante la movimentazione dell’assistita
La responsabilità del datore di lavoro per infortuni della badante non scatta automaticamente se l’attività è tipica e il datore ha adempiuto al dovere di informazione e addestramento. Nota a Cass. (ord.) 12 novembre 2025, n. 29823 Pamela Coti
Decesso di un medico per superlavoro
In caso di evento letale durante l’ultimo turno del medico, occorre verificare il nesso causale fra la causa dell’infortunio mortale e l’evento dannoso con riferimento non ad un singolo turno di lavoro, ma con riguardo all’intero periodo di attività professionale
Mobbing, danno alla salute e art. 2087 c.c.
A prescindere dalla sussistenza del mobbing lavorativo, il datore di lavoro, qualora non abbia adottato, ai sensi dell’art. 2087 c.c., tutte le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, siano necessarie a tutelare l’integrità fisica e

