L’omessa consultazione del sindacato – in fase di retrocessione del ramo al concedente (e del suo conseguente nuovo affitto ad altro soggetto) – costituisce condotta antisindacale. Nota a Trib. Novara 14 settembre 2025 (R.G. n. 618/2025) Fabrizio Girolami
Ritorsiva la revoca delle agevolazioni di viaggio ai dipendenti che agiscano nei confronti della società datrice
La decisione aziendale di revocare le facilitazioni di viaggio ai lavoratori che abbiano agito in giudizio per la tutela dei propri diritti nei confronti della società datrice ha natura ritorsiva in quanto sorretta da motivo illecito determinante ed è, perciò,
Trasferimento d’azienda e abolizione del superminimo
In caso di trasferimento d’azienda, il cessionario ha il diritto di applicare le condizioni di lavoro previste dal ccnl per lui vigente, ivi comprese quelle concernenti la retribuzione, anche se più sfavorevoli rispetto a quelle stabilite nel ccnl del cedente.
Cessazione di appalto e trasferimento d’azienda
Si realizza un trasferimento d’azienda ex art. 2112 c.c. quando il personale dipendente dall’appaltatore cessato sia assunto dal nuovo aggiudicatario dell’appalto e il nuovo datore di lavoro, pur non limitandosi a svolgere un servizio analogo a quello del precedente appaltatore,
Trasferimento d’azienda illegittimo e responsabilità per demansionamento
Laddove la cessione di un ramo d’azienda sia stata dichiarata giudizialmente illegittima, la responsabilità per l’eventuale dequalificazione del dipendente ceduto grava sull’impresa cessionaria che in concreto ha utilizzato la prestazione lavorativa. Nota a Cass. (ord.) 20 maggio 2021, n. 13787
Trasferimento d’azienda illegittimo e “doppia retribuzione”
In caso di annullamento giudiziale di un’operazione di cessione di azienda (o di un suo ramo), il lavoratore che abbia continuato a lavorare per il cessionario a seguito del rifiuto di reintegrazione del cedente non ha diritto alla retribuzione per
Trasferimento di farmacia e rapporto di lavoro
Il trasferimento di una farmacia è sottoposto all’autorizzazione della PA, senza la quale rimane in vita il rapporto di lavoro con il cedente. Nota a Cass. (ord.) 18 maggio 2020, n. 9090 Alfonso Tagliamonte
Cessione di ramo d’azienda e termini di decadenza
L’azione del dipendente che rivendica il proprio trasferimento nel quadro di una cessione di ramo d’azienda non è soggetta ai termini decadenza di cui all’art. 6, L. n. 604/1966. Nota a Cass. 7 novembre 2019, n. 28750 Gennaro Ilias Vigliotti
Successione di appalto e trasferimento
Alla successione nell’appalto di un servizio di ristorazione, con subentro nella gestione di locali e attrezzature di proprietà del committente si applica la disciplina del trasferimento d’azienda. Nota a App. Trento 5 agosto 2019, n. 75 Francesca Albiniano
Cessione di ramo d’azienda e offerta di prestazione al cedente
Le vicende di tipo risolutivo attinenti ad un rapporto di lavoro di fatto (ai sensi dell’art. 2126 c.c.) presso il cessionario, in seguito alla dichiarazione di illegittimità della cessione di ramo d’azienda non incidono sul diverso rapporto di lavoro con

