È illegittimo negare le prerogative sindacali di informazione e confronto ai sindacati non firmatari del C.C.N.L. Nota a Trib. Roma 22 gennaio 2025, n. 774 Fabrizio Girolami
Cessazione di attività e dovere d’informativa sindacale
Violazione degli gli obblighi di informazione nei confronti del sindacato e delle rappresentanze sindacali aziendali. Nota a Trib. Firenze 26 dicembre 2023, N.R.G. 3292 Giuseppe Catanzaro
Informazioni sul funzionamento dell’algoritmo e condotta antisindacale
Diritto dei sindacati alle informazioni sul funzionamento dell’algoritmo e comportamento antisindacale. Nota a Trib. Palermo 20 giugno 2023 Maria Novella Bettini
Regolamento del personale CGIL e inderogabilità del livello retributivo
I livelli retributivi stabiliti dal Regolamento nazionale ad opera delle strutture locali sono inderogabili. Nota a Cass. 16 giugno 2023, n. 17373 Fabio Iacobone
Licenziamento oggettivo e negozio in frode alla legge
Il licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, intimato per gli stessi motivi già addotti a fondamento di un licenziamento collettivo precedentemente avviato, realizza uno schema fraudolento in base all’articolo 1344 cod. civ. Nota a Cass., ord., 7 marzo 2022, n.
Sindacato di comodo e condotta antisindacale
La denigrazione di un’organizzazione sindacale e il sostegno dell’azienda ad un altro sindacato costituisce condotta antisindacale. È legittima la clausola della contrattazione collettiva che imponga al datore di lavoro un’erogazione in favore di un sindacato genuino. Nota a Trib. Milano 11
L’assenza delle rappresentanze sindacali non esclude la detassazione dei premi di produttività aziendali
Per l’Agenzia delle Entrate, la mancanza di rappresentanze sindacali aziendali (RSA o RSU) all’interno dell’azienda non impedisce l’applicazione del regime di detassazione, previsto dall’art. 1, co. 182, della L. n. 208/2015, per le somme da erogare ai dipendenti a titolo
Licenziamento collettivo: comunicazione dei criteri, cessazione dell’azienda e cause impeditive della reintegrazione
La mancata comunicazione, ai competenti uffici del lavoro e alle organizzazioni sindacali, dei criteri di scelta dei lavoratori da licenziare per riduzione di personale rende il licenziamento inefficace. In caso di cessazione dell’attività aziendale non è possibile la reintegrazione del
Premio ai lavoratori dipendenti: inclusi nel beneficio i permessi e i distacchi sindacali
In caso di svolgimento di attività sindacale, l’importo del premio ai lavoratori dipendenti deve essere determinato computando tra i giorni di lavoro rilevanti anche quelli in cui il dipendente, in distacco o in permesso sindacale, si è recato in ufficio
Licenziamento collettivo seguito da licenziamento individuale
Fra licenziamento per riduzione di personale e licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo vi è una identità di motivi che impone al datore di lavoro il controllo sindacale. Nota a Cass. 16 gennaio 2020, n. 808 Gennaro Ilias Vigliotti

