- 3 Giugno 2026: Rifiuto del trasferimento a notevole distanza: diritto alla NASpI e accertamento della giusta causa di dimissioni
La decisione del dipendente di recedere unilateralmente dal rapporto di lavoro, dopo aver subìto un trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km, deve ritenersi una scelta involontaria, imputabile a terzi, e dà diritto alla NASpI, solo ove si accerti che il provvedimento datoriale non sia sorretto da ragioni tecniche,…
- 29 Maggio 2026: Privacy e casella di posta elettronica aziendale “individualizzata”
La casella e-mail aziendale intestata al dipendente è un “contenitore” di dati personali. Nota a Provv. GPDP 12 marzo 2026, n. 165 Fabrizio Girolami Il Garante per la privacy - con il provvedimento n. 165 del 12.3.2026 - ha ingiunto a una Società per azioni operante nel settore assicurativo il…
- 28 Maggio 2026: La clausola di stabilità posta ad esclusivo carico del lavoratore è illegittima
La previsione di una clausola penale (c.d. patto di stabilità) in favore del solo datore di lavoro per l’ipotesi di dimissioni del dipendente determina un’ingiustificata sproporzione nella tutela contrattuale delle parti e pertanto è illegittima. Nota a Trib. Roma 15 aprile 2026, n. 45701 Flavia Durval Il patto di stabilità, come noto, è un accordo atipico con il quale…
- 26 Maggio 2026: Tutela della professionalità del dirigente medico in mobilità
Anche in ipotesi di mobilità d’ufficio inter-enti di dirigenti medici, il giudice di merito deve accertare in concreto, a fronte di allegazione di demansionamento e domanda di risarcimento dei correlativi danni, se le nuove mansioni siano equivalenti a quelle precedentemente svolte e conformi alla professionalità del dipendente, salva la dimostrazione,…
- 25 Maggio 2026: Omessi accomodamenti ragionevoli: nullo il trasferimento del lavoratore disabile
Il provvedimento datoriale di assegnazione del dipendente, portatore di handicap, ad altra sede produttiva, distante oltre 90 km, è discriminatorio e, in quanto tale, nullo qualora l’imprenditore non provi di aver adempiuto all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli o che l’inadempimento non sia a lui imputabile. Nota a Trib. Verbania 10…
- 22 Maggio 2026: Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: esternalizzazione e repêchage
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è illegittimo se il datore di lavoro non prova l'effettività dell'esternalizzazione e l'impossibilità di repêchage. Nota a Cass. (ord.) 7 aprile 2026, n. 8646 Fabio Iacobone In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il datore di lavoro ha l'onere di provare l'effettività dell'esternalizzazione addotta…
- 21 Maggio 2026: Lavoro straordinario dei lavoratori di concetto e valore probatorio delle timbrature
Le singole timbrature non registrano necessariamente ogni movimento del lavoratore e non consentono, in via automatica, la ricostruzione dell’intero tempo di lavoro straordinario. Nota a Cass. (ord.) 26 marzo 2026, n. 7293 Fabrizio Girolami Il lavoratore di concetto (impiegato, in posizione apicale con relativa autonomia, presso un punto vendita ubicato…
- 20 Maggio 2026: Regime degli impatriati con laurea: la Cassazione richiede la residenza estera quinquennale anche per i cittadini UE, in contrasto con la prassi dell’Agenzia delle Entrate
I cittadini italiani in possesso di laurea che intendono accedere all'agevolazione di cui all'art. 16, comma 2, del D.lgs. n. 147/2015 (vecchio regime degli impatriati) devono dimostrare la residenza estera per cinque periodi d'imposta, non essendo sufficiente aver svolto per i 24 mesi precedenti al rientro attività lavorativa all'estero. Tale…
- 19 Maggio 2026: Lavoro intermittente e diritto alla NASpI
Il lavoratore, assunto con plurimi contratti di lavoro intermittente durante il periodo di percezione della NASpI, non è tenuto alla restituzione dell’indennità di disoccupazione ove risulti che i giorni effettivi di lavoro non eccedano i sei mesi. Nota a Cass. (ord.) 17 marzo 2026, n. 6141 Sonia Gioia Ai fini…
- 18 Maggio 2026: Quiescenza e incarichi retribuiti
Il divieto di un incarico retribuito si applica solo a chi è ‘collocato in quiescenza’, ovvero a chi percepisce effettivamente un trattamento pensionistico. La sola maturazione dei requisiti, senza la concreta erogazione della pensione, non è sufficiente a far scattare il divieto di incarichi retribuiti. Nota a Cass. 15 aprile…
2026, giugno
- Ricalcolo dell’indennità di maternità tra decadenza annuale e azione giudiziaria
- Comunicazione di assenza tramite WhatsApp e illegittimità della sanzione disciplinare
- Validità del licenziamento comunicato tramite e-mail ordinaria
- Reddito di cittadinanza: discriminatorio il requisito della residenza decennale per i titolari di protezione internazionale
- Sfruttamento lavorativo dei benzinai
- Licenziamento per giusta causa e indennità risarcitoria
- Lavoro stagionale e proroghe del contratto a termine
- Limiti soggettivi e permessi ex art. 33, co. 3, L. n. 104/1992
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di lavoratore somministrato e tutela indennitaria
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
- Rifiuto del trasferimento a notevole distanza: diritto alla NASpI e accertamento della giusta causa di dimissioni
2026, maggio
- Privacy e casella di posta elettronica aziendale “individualizzata”
- La clausola di stabilità posta ad esclusivo carico del lavoratore è illegittima
- Tutela della professionalità del dirigente medico in mobilità
- Omessi accomodamenti ragionevoli: nullo il trasferimento del lavoratore disabile
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: esternalizzazione e repêchage
- Lavoro straordinario dei lavoratori di concetto e valore probatorio delle timbrature
- Regime degli impatriati con laurea: la Cassazione richiede la residenza estera quinquennale anche per i cittadini UE, in contrasto con la prassi dell’Agenzia delle Entrate
- Lavoro intermittente e diritto alla NASpI
- Quiescenza e incarichi retribuiti
- Diritto all’alloggio e stranieri con regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo: questione di legittimità costituzionale
- Dirigente all’estero: individuazione della legge applicabile al contratto di lavoro
- Dimissioni per giusta causa
- Disabile, accomodamenti ragionevoli e trasferimento
- L’erronea indicazione delle disposizioni violate nella lettera di contestazione non rileva ai fini della legittimità del licenziamento
- Patto di prova e specificazione delle mansioni
- Cessione illegittima di ramo d’azienda, l’incentivo all’esodo non è detraibile
- Procedimento disciplinare nel Pubblico Impiego
- Discriminazione dei lavoratori che fruiscono dei permessi assistenza disabile
- Retribuzione in contanti: sanzioni per ogni pagamento non tracciato
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