La L. n. 104/1992, non attribuisce automaticamente al caregiver una precedenza assoluta nei trasferimenti; la tutela può essere graduata dalla contrattazione collettiva e va distinta dall’accomodamento ragionevole, che riguarda invece la concreta situazione individuale. Nota Cass. 17 luglio 2026, n.
Diritto ai buoni pasto del personale sanitario turnista anche di notte
Il diritto all’indennità sostitutiva della mensa spetta a tutti i lavoratori che svolgano la loro attività lavorativa per almeno sei ore consecutive anche se lavorano su turni e anche se svolgono un turno notturno. Nota a Cass. (ord.) 31 agosto
Superminimo individuale, assorbimento, comune intenzione delle parti e comportamento concludente
Il superminimo individuale è, di regola, assorbibile nei successivi aumenti retributivi previsti dal contratto collettivo; tuttavia, il mantenimento invariato del superminimo stesso, nonostante ripetuti aumenti dei minimi contrattuali, può costituire indice della volontà di renderlo non assorbibile. Tale volontà va
Licenziamento illegittimo: opzione per l’indennità sostitutiva della reintegra e diritto alla NASpI
La decisione del lavoratore, illegittimamente licenziato, di optare per l’indennità sostitutiva, in luogo della reintegrazione, costituisce una scelta volontaria, non imputabile all’imprenditore e, in quanto tale, non dà diritto alla NASpI. Nota a Cass. 3 settembre 2026, n. 24981 Sonia
Nullità del patto di non concorrenza
La clausola generica di “remotizzazione” rende l’accordo nullo. Nota a Trib. Milano 2 aprile 2026 N.R.G. 2646/2026 Francesco Belmonte
Cessione di ramo d’azienda
Ai fini della sussistenza di un “ramo d’azienda” occorre una valutazione complessiva di una pluralità di elementi tra loro in rapporto di interdipendenza in relazione al tipo di impresa. Nota a Cass. 10 settembre 2026, n. 25189 Fabrizio Girolami
Attività extramoenia e licenziamento del dirigente medico
Il dirigente medico pubblico che svolge incarichi esterni non autorizzati è passibile di licenziamento per giusta causa. Nota a App. Bologna 25 maggio 2026, n. 186 Maria Novella Bettini
Quando il commercialista diviene lavoratore subordinato
Un professionista commercialista può avere partita IVA ed essere formalmente un consulente ma, se concretamente opera come parte stabile dell’organizzazione aziendale e dirige un settore dell’impresa, il rapporto può essere qualificato come lavoro subordinato dirigenziale. Nota a Cass. 17 agosto
Tenuità del fatto e non punibilità per le violazioni antinfortunistiche
In materia di sicurezza sul lavoro, la particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. non può essere riconosciuta semplicemente perché non si sono verificati infortuni o perché gli ispettori non hanno riscontrato altre violazioni materiali. Nota a Cass. 30
Appalto non genuino ed evasione contributiva
Contributi previdenziali: in caso di appalto non genuino l’obbligazione contributiva può essere imputata direttamente all’utilizzatore quale effettivo datore di lavoro e l’occultamento dei rapporti di lavoro configura evasione e non mera omissione. Nota a Cass. (ord.) 8 maggio 2026, n.

