Obbligazione civilistica e obbligo fiscale attengono a piani distinti: la mancata emissione della fattura non impedisce la nascita o l’esigibilità del credito contrattuale quando questo deriva già dal rapporto civilistico sottostante. Perciò anche in mancanza di fattura, esiste ed è
Attività extramoenia e licenziamento del dirigente medico
Il dirigente medico pubblico che svolge incarichi esterni non autorizzati è passibile di licenziamento per giusta causa. Nota a App. Bologna 25 maggio 2026, n. 186 Maria Novella Bettini
Termini d’impugnazione del licenziamento e incapacità naturale del lavoratore
In caso di incapacità naturale del destinatario di un licenziamento, non sussiste l’onere della previa impugnazione. Tuttavia, rimane applicabile il termine di decadenza di duecentoquaranta giorni dalla ricezione della comunicazione. Nota a Cass. SU. 18 luglio 2026, n. 23486 Paolo
Prassi del salottino, obblighi del lavoratore e licenziamento disciplinare
L’esistenza di una prassi aziendale (cd del salottino) tollerata non giustifica l’esonero del lavoratore dagli specifici obblighi connessi alle sue mansioni. Nota a Cass. 21 luglio 2026, n. 23720 Daniele Magris
Reintegrazione e restituzione dell’indennità di preavviso e compensazione del credito
In caso di annullamento del licenziamento seguito dalla reintegrazione, l’indennità sostitutiva del preavviso già ricevuta diventa indebita; il credito del datore alla sua restituzione si configura in seguito alla reintegrazione e, in quanto sopravvenuto, può essere fatto valere anche in
Attività extralavorativa durante la malattia
Il mero svolgimento di un’attività lavorativa durante la malattia non costituisce automaticamente illecito disciplinare. Pertanto, il licenziamento del prestatore è legittimo solo qualora il datore di lavoro dimostri che la malattia è simulata ovvero che l’attività in questione è concretamente
Illegittimo il licenziamento “a sorpresa” con difetto assoluto di contestazione disciplinare
Il datore di lavoro non può irrogare contestualmente sanzioni conservative e licenziamento fondando lo stesso sul superamento della soglia complessiva delle sospensioni disciplinari prevista dal contratto collettivo, senza una preventiva e autonoma contestazione dell’ulteriore addebito derivante dalla valutazione unitaria delle
Svolgimento di attività lavorativa privata durante l’orario di lavoro e licenziamento legittimo per giusta causa
Il lavoratore che durante orario di lavoro svolge una seconda attività lavorativa in conflitto di interessi con l’azienda può essere legittimamente licenziato. Nota a Cass. (ord.) 14 maggio 2026, n. 14195 Flavia Durval
Validità del licenziamento comunicato tramite e-mail ordinaria
Il licenziamento comunicato via e-mail resta valido anche se non rispetta le modalità previste dal CCNL. Nota a Cass. (ord.) 11 maggio 2026, n. 13731 Pamela Coti
Licenziamento per giusta causa e indennità risarcitoria
In caso di condotta illegittima del lavoratore, valutata non grave alla luce della proporzionalità tra i fatti e la lesione dell’elemento fiduciario, spetta la tutela indennitaria forte. Nota a Cass. (ord.) 15 maggio 2026, n. 14459 Francesca Fedele

