Il rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) di una società di food delivery ha diritto a esercitare in favore di tali lavoratori le attribuzioni di cui all’art. 50 del D.Lgs. n. 81/2008 nonché a ricevere le informazioni e la documentazione
Ritorsivo il licenziamento della dipendente che si sia rifiutata di lavorare in un ambiente insalubre
Il provvedimento espulsivo irrogato a seguito del rifiuto della lavoratrice di svolgere le proprie mansioni in un ambiente di lavoro pericoloso per la propria salute e la dignità personale è ritorsivo e, in quanto tale, nullo, salvo che il datore
Condotta antisindacale e utilizzo del whatsapp. Il ruolo delle rappresentanze ex art. 9 Stat. lav.
Informare i rappresentanti dei lavoratori tramite Whatsapp violando gli obblighi di informazione e confronto in sede sindacale previsti dalle norme legali o collettive non costituisce comportamento antisindacale. L’art. 9 Stat. lav. riconosce facoltà di controllo e promozione, in tema di
Idoneità temporanea alla mansione: licenziamento del lavoratore e omessa comunicazione della propria patologia all’atto dell’assunzione
Il provvedimento espulsivo irrogato al dipendente dichiarato temporaneamente idoneo alla mansione con limitazioni è discriminatorio e, in quanto tale nullo, ove l’imprenditore non provi di aver adempiuto all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli o che l’inadempimento non sia a lui imputabile,
Medici convenzionati e condotta antisindacale
Ai medici convenzionati, in quanto lavoratori autonomi, pur se in regime di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’art. 409, n. 3 c.p.c., non può essere estesa la tutela di cui all’art. 28 Stat. lav., applicabile solo ai rapporti di
Infortunio della badante durante la movimentazione dell’assistita
La responsabilità del datore di lavoro per infortuni della badante non scatta automaticamente se l’attività è tipica e il datore ha adempiuto al dovere di informazione e addestramento. Nota a Cass. (ord.) 12 novembre 2025, n. 29823 Pamela Coti
Decesso di un medico per superlavoro
In caso di evento letale durante l’ultimo turno del medico, occorre verificare il nesso causale fra la causa dell’infortunio mortale e l’evento dannoso con riferimento non ad un singolo turno di lavoro, ma con riguardo all’intero periodo di attività professionale
Mobbing, danno alla salute e art. 2087 c.c.
A prescindere dalla sussistenza del mobbing lavorativo, il datore di lavoro, qualora non abbia adottato, ai sensi dell’art. 2087 c.c., tutte le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, siano necessarie a tutelare l’integrità fisica e
Sfruttamento di braccianti agricoli e reato di intermediazione illecita
In presenza di violazioni gravi e reiterate dei contratti collettivi in materia di retribuzione e di orario di lavoro, nonché di inosservanza della normativa sulla sicurezza, è configurabile il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (art. 603-bis co.
Valutazione dei rischi professionali e designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi
Nelle aziende di grandi dimensioni, articolate in più unità produttive, il datore di lavoro in senso prevenzionale, dotato di poteri e disponibilità finanziarie adeguate, è legittimato ad eseguire la valutazione dei rischi e a nominare il servizio di prevenzione e

