Il lavoratore che durante orario di lavoro svolge una seconda attività lavorativa in conflitto di interessi con l’azienda può essere legittimamente licenziato. Nota a Cass. (ord.) 14 maggio 2026, n. 14195 Flavia Durval
Abuso del mezzo aziendale, interruzione del servizio e licenziamento
L’utilizzo improprio del veicolo aziendale da parte del lavoratore unitamente all’interruzione dell’attività lavorativa per fini personali lede il vincolo fiduciario e giustifica il licenziamento per giusta causa. Nota a Cass. (ord.) 29 aprile 2026, n. 11830 Francesco Castiglione
Licenziamento per giusta causa e indennità risarcitoria
In caso di condotta illegittima del lavoratore, valutata non grave alla luce della proporzionalità tra i fatti e la lesione dell’elemento fiduciario, spetta la tutela indennitaria forte. Nota a Cass. (ord.) 15 maggio 2026, n. 14459 Francesca Fedele
Rifiuto del trasferimento a notevole distanza: diritto alla NASpI e accertamento della giusta causa di dimissioni
La decisione del dipendente di recedere unilateralmente dal rapporto di lavoro, dopo aver subìto un trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km, deve ritenersi una scelta involontaria, imputabile a terzi, e dà diritto alla NASpI, solo ove si accerti
Dimissioni per giusta causa
L’omissione contributiva del datore di lavoro costituisce una giusta causa di dimissioni. Nota a Cass. (ord.) 11 marzo 2026, n. 5445 Francesco Belmonte
Licenziamento del medico negligente e limiti del ricorso in Cassazione
È legittimo il licenziamento per giusta causa intimato al dirigente medico che ometta di registrare nella cartella clinica gli interventi eseguiti, non attenda l’esito degli esami diagnostici, non informi il primario né assicuri il passaggio di consegne ai colleghi e,
Licenziamento e tossicodipendenza
Il licenziamento di un tossicodipendente è illegittimo se il lavoratore manifesta la volontà di avviare un percorso di disintossicazione. Nota a Cass. 4 febbraio 2026, n. 2375 Francesco Belmonte
Svolgimento di attività lavorativa compatibile con l’assenza per malattia e mancata presenza al domicilio durante la visita fiscale
L’esecuzione, durante la malattia, di attività lavorative compatibili con l’infermità, così come l’assenza del dipendente, per motivi urgenti, alla visita fiscale non giustificano il licenziamento e comportano la reintegrazione del lavoratore. Nota a Trib. Campobasso 13 febbraio 2026 (R.G. N.
Sproporzionato il licenziamento per aver urlato lo slogan “Palestina libera!”
Il licenziamento disciplinare intimato alla lavoratrice per essersi temporaneamente allontanata dalla propria postazione di lavoro, durante un evento di rilevanza istituzionale, per inscenare una protesta politica (urlando lo slogan “Palestina libera!”) è sproporzionato e, in quanto tale illegittimo, ove risulti
Contratto di agenzia e licenziamento per giusta causa
Nel contratto di agenzia, in caso di grave inadempimento degli obblighi contrattuali caratterizzato da intenzionalità e reiterazione, si configura una lesione irrimediabile del rapporto di fiducia, tale da giustificare il recesso senza preavviso, né l’ indennità sostitutiva. Nota a Cass

