L’esclusione dal reddito di lavoro dipendente per i contributi versati a fondi sanitari integrativi opera anche se la copertura assicurativa decorre in un periodo in cui il rapporto di lavoro è terminato, purché il versamento sia avvenuto in costanza di
Disposizioni fiscali in materia di lavoro nella Legge di Bilancio 2026
Ludovica Scarselli
Regime impatriati e smart working concesso da datore estero
Confermato l’accesso al regime degli impatriati anche in presenza di lavoro da remoto per un datore di lavoro estero, purché l’attività sia svolta prevalentemente in Italia e siano rispettati tutti i requisiti normativi. Nota a AdE Risp. 12 gennaio 2026,
Rientro a seguito di aspettativa e nuovo regime degli impatriati
L’aspettativa non retribuita non preclude l’accesso al beneficio fiscale, poiché la nuova disciplina valorizza il requisito della residenza estera e ammette la continuità lavorativa, seppur con requisiti di permanenza rafforzati. Nota a AdE Risp. 23 dicembre 2025, n. 317 Ludovica
Carried interest e requisito dell’investimento minimo
In tema di carried interest, il mancato rispetto del requisito dell’investimento minimo dell’1% non comporta automaticamente la riqualificazione dei proventi come redditi di lavoro dipendente, imponendo invece una valutazione sostanziale della fattispecie. Nota a AdE Risp. 17 dicembre 2025, n.
Rimborso taxi al dipendente: imponibile se pagato in contanti
La condizione di tracciabilità del pagamento è essenziale affinché il rimborso di spese sostenute in Italia non concorra a formare il reddito imponibile del dipendente. Nota a AdE Risp. 4 dicembre 2025, n. 302 Ludovica Scarselli
Le indennità per morte del lavoratore erogate dal datore di lavoro in forma di rendita non sono imponibili
La non imponibilità delle somme erogate in forma di rendita ai familiari del dipendente defunto si applica indipendentemente dalla modalità di corresponsione, purché la fonte dell’obbligo sia un regolamento aziendale. Nota a AdE Risp. 4 dicembre 2025, n. 301 Ludovica
Regime degli impatriati: stock option, RSU e incentivi differiti non beneficiano delle relative agevolazioni se erogati al lavoratore divenuto non residente
L’Agenzia delle Entrate chiarisce che il principio di cassa prevale sul principio di competenza, sicché il più favorevole regime di tassazione riservato ai c.d. impatriati si applica solo ai redditi percepiti durante il periodo di validità del regime, anche se
Regime degli impatriati: la presunzione di residenza fiscale in Italia non si applica ai dipendenti della BERS
L’Agenzia delle Entrate conferma che la preclusione prevista per i funzionari UE non opera per gli organismi internazionali non espressamente menzionati nel Protocollo sui privilegi e le immunità dell’Unione Europea, consentendo così l’accesso al beneficio ai lavoratori della Banca Europea
Regime degli impatriati: l’agevolazione si applica anche in presenza di attività collaterali non agevolabili
La collaborazione continuativa con un precedente datore di lavoro non preclude l’accesso al beneficio per i redditi prodotti con un nuovo soggetto, purché sia rispettato il periodo minimo di residenza all’estero di tre anni. Nota a AdE Risp. 13 ottobre

