Le somme rimborsate dal datore di lavoro per le spese di istruzione sostenute nell’interesse dei familiari non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente anche quando il pagamento è stato effettuato dal coniuge del lavoratore, purché la documentazione individui
Non concorrono al reddito le somme risarcitorie per la mancata pausa pranzo
Le somme riconosciute per la mancata pausa durante i turni di guardia e per la mancata attribuzione dei buoni pasto o del servizio sostitutivo di mensa non assumono rilevanza reddituale perché risarciscono un danno emergente e non sostituiscono un reddito.
Comando di personale e assoggettamento ad IVA dei rimborsi
Secondo l’Agenzia delle Entrate, le somme rimborsate alla società datrice di lavoro per il personale posto in posizione di comando costituiscono corrispettivi soggetti ad IVA, al ricorrere degli ordinari presupposti dell’imposta, per gli accordi stipulati o rinnovati dal 1° gennaio
Premi di risultato: il limite di 5.000 euro vale anche se il premio è erogato in natura
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il nuovo limite di 5.000 euro, introdotto dalla legge di bilancio 2026 per l’imposta sostitutiva sui premi di risultato, vale anche se il premio viene erogato in beni o servizi (benefit) e non solo
Ricercatori rientrati: l’esenzione fiscale non basta per dimostrare la residenza all’estero
L’aver vissuto e lavorato in Italia per un organismo internazionale (l’EMBL) beneficiando di un’esenzione IRPEF non equivale ad essere “non occasionalmente residenti all’estero” ai fini dell’agevolazione che esclude da tassazione il 90% dei compensi percepiti dai ricercatori rientrati in Italia.
Lavoro da remoto per azienda estera e accesso al nuovo regime degli impatriati con figli già residenti in Italia
L’accesso al nuovo regime degli impatriati non è precluso dalla continuità del rapporto di lavoro in smart working con un datore estero, né dalla circostanza che i figli minori risultino già residenti in Italia prima del rientro del lavoratore. Nota
Bonus rientro ricercatori: opzione di proroga e nascita di figli successivamente al versamento
La nascita di un figlio successivamente all’esercizio dell’opzione di proroga non consente di fruire immediatamente dell’ulteriore estensione del periodo agevolabile (da 8 a 11 anni), ma permette di accedervi mediante una nuova opzione da esercitare entro il 30 giugno dell’anno
Regime forfetario e compensi erroneamente percepiti
I compensi percepiti per errore e poi restituiti non devono essere considerati per il limite degli 85.000 € ai fini della permanenza nel regime forfetario. Nota a AdE Risp. 6 marzo 2026, n. 68 Francesco Palladino
Detassazione degli incrementi retributivi e delle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni
Le imposte sostitutive sugli incrementi retributivi e sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni si applicano esclusivamente alle componenti retributive espressamente individuate dalla legge, con esclusione delle somme che non presentano natura incrementale o aggiuntiva rispetto alla retribuzione
Nuovo regime agevolativo per lavoratori impatriati: il requisito di residenza all’estero si determina in base al datore di lavoro contrattuale
La continuità del rapporto con employer of record (EoR) appartenenti al medesimo gruppo societario comporta l’applicazione del requisito rafforzato di sei periodi d’imposta di residenza all’estero, a prescindere dalla diversità delle società utilizzatrici effettive. Nota a AdE Risp. 27 febbraio 2026, n. 54

