Indennità di esclusività del dirigente medico e risarcimento per mancata attività intramoenia
Il medico INPS non ha diritto al risarcimento per la mancata intramoenia né all’equivalente dell’indennità di esclusività se il Regolamento che prevedeva tali istituti non è mai divenuto efficace per mancata certificazione ministeriale.
Nota a Cass. (ord.) 30 settembre 2026, n. 26014
Flavia Durval (altro…)
Pubblicato il 13 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento, Previdenza
Obbligazione contrattuale e adempimenti fiscali nell’ambito di un affitto d’azienda
Obbligazione civilistica e obbligo fiscale attengono a piani distinti: la mancata emissione della fattura non impedisce la nascita o l’esigibilità del credito contrattuale quando questo deriva già dal rapporto civilistico sottostante. Perciò anche in mancanza di fattura, esiste ed è pignorabile il credito relativo ai canoni di affitto d’azienda.
Nota a Cass. (ord.) 15 settembre 2026, n. 25368
Daniele Magris (altro…)
Pubblicato il 12 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento
Caregiver, legge 104/1992 e mobilità dei docenti
La L. n. 104/1992, non attribuisce automaticamente al caregiver una precedenza assoluta nei trasferimenti; la tutela può essere graduata dalla contrattazione collettiva e va distinta dall’accomodamento ragionevole, che riguarda invece la concreta situazione individuale.
Nota Cass. 17 luglio 2026, n. 23386
Kevin Puntillo (altro…)
Pubblicato il 09 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento
Diritto ai buoni pasto del personale sanitario turnista anche di notte
Il diritto all’indennità sostitutiva della mensa spetta a tutti i lavoratori che svolgano la loro attività lavorativa per almeno sei ore consecutive anche se lavorano su turni e anche se svolgono un turno notturno.
Nota a Cass. (ord.) 31 agosto 2026, n. 24866
Maria Novella Bettini (altro…)
Pubblicato il 08 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento
Superminimo individuale, assorbimento, comune intenzione delle parti e comportamento concludente
Il superminimo individuale è, di regola, assorbibile nei successivi aumenti retributivi previsti dal contratto collettivo; tuttavia, il mantenimento invariato del superminimo stesso, nonostante ripetuti aumenti dei minimi contrattuali, può costituire indice della volontà di renderlo non assorbibile. Tale volontà va accertata (ai sensi dell’art. 1362 c.c.) senza fermarsi al dato letterale del contratto. Occorre infatti ricostruire la comune intenzione delle parti considerando anche elementi extratestuali e, in particolare, il loro comportamento complessivo precedente e successivo alla conclusione del contratto.
Nota a Cass. 5 agosto 2026, n. 24475
Marco Mocella (altro…)
Pubblicato il 06 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento
Licenziamento illegittimo: opzione per l’indennità sostitutiva della reintegra e diritto alla NASpI
La decisione del lavoratore, illegittimamente licenziato, di optare per l’indennità sostitutiva, in luogo della reintegrazione, costituisce una scelta volontaria, non imputabile all’imprenditore e, in quanto tale, non dà diritto alla NASpI.
Nota a Cass. 3 settembre 2026, n. 24981
Sonia Gioia (altro…)
Pubblicato il 05 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento, Previdenza
Nullità del patto di non concorrenza
La clausola generica di “remotizzazione” rende l’accordo nullo.
Nota a Trib. Milano 2 aprile 2026 N.R.G. 2646/2026
Francesco Belmonte
Pubblicato il 02 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento
Cessione di ramo d’azienda
Ai fini della sussistenza di un “ramo d’azienda” occorre una valutazione complessiva di una pluralità di elementi tra loro in rapporto di interdipendenza in relazione al tipo di impresa.
Nota a Cass. 10 settembre 2026, n. 25189
Fabrizio Girolami (altro…)
Pubblicato il 01 Ottobre 2026 in Lavoro, Note di commento
Attività extramoenia e licenziamento del dirigente medico
Il dirigente medico pubblico che svolge incarichi esterni non autorizzati è passibile di licenziamento per giusta causa.
Nota a App. Bologna 25 maggio 2026, n. 186
Maria Novella Bettini (altro…)
Pubblicato il 29 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento
Quando il commercialista diviene lavoratore subordinato
Un professionista commercialista può avere partita IVA ed essere formalmente un consulente ma, se concretamente opera come parte stabile dell’organizzazione aziendale e dirige un settore dell’impresa, il rapporto può essere qualificato come lavoro subordinato dirigenziale.
Nota a Cass. 17 agosto 2026, n. 24668
Silvia Rossi (Commercialista in Albinia – GR) (altro…)
Pubblicato il 28 Settembre 2026 in Lavoro, Note di commento

