Il datore distaccante conserva integralmente il ruolo datoriale, anche nelle vicende patologiche del rapporto di lavoro. Nota a Cass. (ord.) 4 giugno 2026, n. 17966 Fabrizio Girolami
Unioni civili anteriori alla L. n. 76/2016 e diritto alla pensione di reversibilità
Spetta la pensione di reversibilità al partner superstite di una coppia omosessuale unita in matrimonio all’estero, anche se il decesso è avvenuto prima dell’entrata in vigore della Legge (Cirinnà) n. 76/2016. Nota a Corte Cost. 28 maggio 2026, n. 91
Indennità di NASpI e avvio di un rapporto di lavoro autonomo
Il lavoratore, titolare di partita IVA c.d. “dormiente”, non è tenuto alla restituzione delle somme erogate dall’INPS a titolo di NASpI nei mesi precedenti il nuovo impegno professionale, atteso che l’eventuale riduzione o decadenza dalla prestazione possono operare solo successivamente
Pensione retributiva e neutralizzazione della contribuzione “dannosa”
Il meccanismo di neutralizzazione è applicabile ai periodi di contribuzione ridotta collocati nelle ultime 260 settimane lavorative, ferma la necessità di verificare se la contribuzione medesima era effettivamente superflua rispetto al perfezionamento del diritto a pensione. Nota a Cass. (ord.)
Ricalcolo dell’indennità di maternità tra decadenza annuale e azione giudiziaria
Il ricalcolo dell’indennità di maternità è soggetto a decadenza annuale decorrente dal pagamento in misura ridotta o dal riconoscimento parziale medesimo. Tale decadenza può essere impedita unicamente dalla proposizione dell’azione giudiziaria. Nota a Cass. (ord.) 6 maggio 2026, n. 12851
Reddito di cittadinanza: discriminatorio il requisito della residenza decennale per i titolari di protezione internazionale
Il possesso del requisito della residenza decennale in Italia, previsto per la concessione del Reddito di cittadinanza, integra un’ingiustificata disparità di trattamento in danno dei cittadini stranieri, titolari di protezione internazionale, e, in quanto tale, è illegittimo. Nota a CGUE
Rifiuto del trasferimento a notevole distanza: diritto alla NASpI e accertamento della giusta causa di dimissioni
La decisione del dipendente di recedere unilateralmente dal rapporto di lavoro, dopo aver subìto un trasferimento ad altra sede distante oltre 50 km, deve ritenersi una scelta involontaria, imputabile a terzi, e dà diritto alla NASpI, solo ove si accerti
Infortunio della badante durante la movimentazione dell’assistita
La responsabilità del datore di lavoro per infortuni della badante non scatta automaticamente se l’attività è tipica e il datore ha adempiuto al dovere di informazione e addestramento. Nota a Cass. (ord.) 12 novembre 2025, n. 29823 Pamela Coti
Errore materiale nella compilazione della domanda di NASpI e attivazione del soccorso istruttorio
L’INPS, a fronte di una domanda di NASpI viziata da mero errore materiale, è tenuto ad attivarsi per chiedere all’interessato la rettifica della dichiarazione erronea o incompleta, anziché limitarsi a respingerla per motivi di carattere puramente formale. Nota a Trib.
Collaboratori sportivi e redditi diversi
Lo svolgimento abituale e professionale dell’attività di istruttore sportivo non qualifica i compensi corrisposti come redditi diversi. Nota a Cass. (ord.) 11 settembre 2025, n. 25010 Maria Paola Gentili

