Rinviata al 14 gennaio 2027 la trattazione della questione relativa alla legittimità costituzionale delle norme sulla corresponsione differita e rateizzata dei trattamenti di fine servizio spettanti ai dipendenti pubblici cessati dall’impiego per raggiunti limiti di età o di servizio. Nota
Mobbing nei confronti di un medico e fatto illecito
Qualora il mobbing venga attuato da un dipendente per finalità personali, una volta accertata l’assenza di responsabilità dell’ente e la riferibilità delle condotte al solo dipendente, va esclusa la sua riferibilità all’Amministrazione. Nota a Cass. 12 febbraio 2026, n. 3103
Mancato superamento della prova del docente di una scuola
Legittima la risoluzione del rapporto di lavoro di un docente scolastico per mancato superamento della prova in ragione di carenza di competenze relazionali, organizzative e gestionali. Nota a Cass. (ord.) 13 dicembre 2025, n. 32556 Kevin Puntillo
Somministrazione a termine reiterata nella PA e risarcimento del danno
Nel pubblico impiego, la reiterazione di contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato, violando i criteri della temporaneità ed eccezionalità, comporta il risarcimento del danno c.d. eurounitario. Nota a Cass. (ord.) 4 gennaio 2026, n. 203 Flavia Durval
Obbligo di astensione nei procedimenti di valutazione comparativa nella PA
Affinché sussista l’obbligo di astensione nei procedimenti comparativi attivati nella P.A. in cui si adottano criteri selettivi, va dimostrata la sussistenza di un rapporto di lavoro o professionale stabile con la presenza di interessi economici; ovvero di un rapporto personale
Mansioni equivalenti nel pubblico impiego
Secondo l’orientamento consolidato della Corte di Cassazione, “in ipotesi di esercizio dello ius variandi nell’ambito di un rapporto di pubblico impiego privatizzato, il d.lgs. n. 165 del 2001, art. 52, assegna rilievo al solo criterio dell’equivalenza formale delle mansioni, da
Lavoro straordinario e autorizzazione della pubblica amministrazione
Nel pubblico impiego contrattualizzato, l’autorizzazione della PA è necessaria perché il dipendente possa prestare lavoro straordinario. Tuttavia, ex art. 2126 c.c., quando la prestazione straordinaria è svolta in coerenza con la volontà datoriale, la stessa va remunerata ex art. 36
Somministrazione a termine illegittima nel comparto sanità e trattamento economico
Nel pubblico impiego, esclusa la conversione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato, in caso di somministrazione a termine illegittima si configura un contratto di lavoro subordinato a termine illegittimo per effetto della sostituzione dell’utilizzatore-pubblica amministrazione alla agenzia
Falsa attestazione della presenza in servizio nel pubblico impiego
Costituisce ipotesi di falsa attestazione della presenza in servizio con modalità fraudolente non soltanto l’alterazione o la manomissione del sistema automatico di rilevazione delle presenze, ma anche la mancata registrazione delle uscite interruttive del servizio, senza che la tipizzazione della
Prestazione di fatto e retribuzione nel pubblico impiego
L’attività lavorativa svolta dal dipendente pubblico (infermiera) oltre il debito orario comporta (ex art. 2126 c.c.) il diritto al compenso per lavoro straordinario nella misura prevista dalla contrattazione collettiva, purché sussista il consenso datoriale, a nulla rilevando il superamento dei

