Le controversie relative all’attribuzione di un incarico di direzione di struttura sanitaria complessa non rientrano nella sfera della giustizia amministrativa, ma in quella ordinaria. Nota a Cass. S.U. 20 febbraio 2026, n. 3868 Maria Novella Bettini
Antisindacale la sostituzione dei lavoratori scioperanti con personale di qualifica superiore
La sostituzione di lavoratori in sciopero con dipendenti inquadrati in livelli superiori costituisce una condotta antisindacale e, in quanto tale, è illegittima, a meno che l’adibizione a mansioni inferiori avvenga eccezionalmente, marginalmente e per specifiche ed oggettive esigenze aziendali. Nota
Trasferta del lavoratore inidoneo alle originarie mansioni
L’indennità di trasferta spetta al lavoratore che svolge la propria attività al di fuori del Comune della sede di assunzione, a prescindere dai motivi che hanno giustificato tale assegnazione. Nota a Cass. (ord.) 28 gennaio 2026, n. 1907 Fabrizio Girolami
Idoneità temporanea alla mansione: licenziamento del lavoratore e omessa comunicazione della propria patologia all’atto dell’assunzione
Il provvedimento espulsivo irrogato al dipendente dichiarato temporaneamente idoneo alla mansione con limitazioni è discriminatorio e, in quanto tale nullo, ove l’imprenditore non provi di aver adempiuto all’obbligo di adottare accomodamenti ragionevoli o che l’inadempimento non sia a lui imputabile,
MANSIONI (Bibliografia essenziale)
F. AMENDOLA, La disciplina delle mansioni nel d.leg. n. 81 del 2015, DLM, 2015, 489 G. AMOROSO, Art. 13, Mansioni del lavoratore, in G. AMOROSO – V. DI CERBO – A. MARESCA (a cura di), Diritto del lavoro, Lo Statuto
Adibizione a mansioni superiori e abuso datoriale
L’assegnazione permanente o semipermanente a mansioni superiori del lavoratore con inquadramento inferiore è suscettibile di aggirare il dato normativo e di risolversi in un abuso dell’utilizzo del sostituto. Nota a Cass. 28 novembre 2025, n. 31120 Marco Mocella
Lavoratori disabili: discriminatoria l’omessa adozione di accomodamenti ragionevoli
L’attribuzione dei medesimi carichi di lavoro a tutti i dipendenti, senza tener conto delle specifiche esigenze del prestatore disabile, costituisce una violazione indiretta del principio di parità di trattamento, salvo che il datore di lavoro dimostri che l’adozione di accomodamenti
Patto di non concorrenza: competenze professionali e limiti di oggetto e luogo
Il patto di concorrenza che impedisca al lavoratore di svolgere, in Italia e in Europa, qualunque attività lavorativa riconducibile al proprio patrimonio professionale è nullo. Nota a App. Roma 25 ottobre 2025, n. 3372 Flavia Durval
Assicurazione infortuni e soci delle cooperative o di altre società
Ai soci di cooperativa spetta la copertura assicurativa non solo per l’attività caratterizzata da manualità prevalente, ma per qualunque attività manuale connessa allo svolgimento delle mansioni oggetto del contratto. Nota a Cass. (ord.) 10 ottobre 2025, n. 27152 Daniele Magris
Lavoratori disabili e obbligo datoriale di accomodamenti ragionevoli
L’assegnazione del dipendente portatore di handicap, anche non grave, ad una sede produttiva più vicina alla propria abitazione configura un accomodamento ragionevole, a condizione che non comporti, per il datore di lavoro, oneri sproporzionati o irragionevoli. Nota ad App. Milano

