Per una corretta individuazione del CCNL di riferimento, assumono rilievo determinante le attività concretamente svolte dai lavoratori e dalla società, con la conseguenza che, in caso di impiego nell’ambito di un appalto, rilevano le prestazioni oggetto del relativo contratto. Nota
Limiti al diritto di critica e condotta antisindacale
L’espressione del diritto di critica in esercizio dell’attività sindacale deve rispettare, quanto ai modi, criteri di continenza formale e, quanto ai contenuti, criteri di continenza sostanziale e di pertinenza. Nota a Cass (ord.) 9 febbraio 2026, n. 2844 Francesca Fedele
Antisindacale la sostituzione dei lavoratori scioperanti con personale di qualifica superiore
La sostituzione di lavoratori in sciopero con dipendenti inquadrati in livelli superiori costituisce una condotta antisindacale e, in quanto tale, è illegittima, a meno che l’adibizione a mansioni inferiori avvenga eccezionalmente, marginalmente e per specifiche ed oggettive esigenze aziendali. Nota
Condotta antisindacale e utilizzo del whatsapp. Il ruolo delle rappresentanze ex art. 9 Stat. lav.
Informare i rappresentanti dei lavoratori tramite Whatsapp violando gli obblighi di informazione e confronto in sede sindacale previsti dalle norme legali o collettive non costituisce comportamento antisindacale. L’art. 9 Stat. lav. riconosce facoltà di controllo e promozione, in tema di
Rito disciplinare e videosorveglianza nel corso di un’indagine penale
L’attività di accertamento svolta dalla polizia giudiziaria mediante sistemi video nell’ambito di indagini penali non rientra nella “videosorveglianza datoriale” che fonda l’operatività del procedimento disciplinare accelerato di cui all’art. 4 Stat. lav. Nota a Cass. 16 dicembre 2025, n. 32835
Medici convenzionati e condotta antisindacale
Ai medici convenzionati, in quanto lavoratori autonomi, pur se in regime di collaborazione coordinata e continuativa di cui all’art. 409, n. 3 c.p.c., non può essere estesa la tutela di cui all’art. 28 Stat. lav., applicabile solo ai rapporti di
Retribuzione adeguata e prescrizione nel lavoro cooperativo
In caso di applicazione di un CCNL anomalo e deteriore rispetto all’attività svolta dal datore di lavoro, il lavoratore può, ex art. 36 Cost., rivendicare un trattamento retributivo proporzionato e sufficiente, parametrato su di un CCNL pertinente all’attività d’impresa. Il
Superminimo collettivo e nuove prove in appello
L’eccedenza della retribuzione rispetto ai minimi tabellari, di regola, è soggetta al principio generale dell’assorbimento nei miglioramenti contemplati dalla disciplina collettiva fatto salvo “il diverso accordo delle parti”. Ammissibile il deposito di documenti non prodotti in primo grado, ma indispensabili per
TFR: retribuzione ai fini del calcolo e previsioni del CCNL
La remunerazione annua utile ai fini del computo del TFR comprende tutti gli emolumenti corrisposti in dipendenza del rapporto di impiego a titolo non occasionale e di rimborso spese, salvo diversa ed esplicita previsione dei contratti collettivi. Nota a Cass.
Disposizioni datoriali e limitazioni all’esercizio del diritto di sciopero
Lo sciopero idoneo a pregiudicare irreparabilmente non la produzione, ma la produttività dell’azienda, cioè la possibilità per l’imprenditore di continuare a svolgere la sua iniziativa economica, è illecito. Nota a Cass. (ord.) 11 novembre 2025, n. 29740 Valerio Di Bello

